POLIZIOTTO SI TOGLIE LA VITA CON LA PISTOLA D’ORDINANZA

POLIZIOTTO SI TOGLIE LA VITA CON LA PISTOLA D’ORDINANZA

Non si arresta la corsa del “virus suicidi” nella Polizia di Stato. Questa mattina si è consumata l’ennesima tragedia sula tratta autostradale Eboli Battipaglia, ove è stato rinvenuto il corpo senza vita di un poliziotto della squadra mobile di Salerno che si è suicidato sparandosi con la pistola d’ordinanza. Il Segretario nazionali Federali Antonio de Lieto e Franco Picardi hanno dichiarato: La Federazione LI.SI.PO./PNFD/USIPOL tutta, si unisce all’immenso dolore della famiglia del poliziotto che si è tolto la vita. Ormai è un bollettino di guerra, a distanza sempre più ravvicinata nel silenzio totale dei vertici del Ministero dell’Interno, apprendiamo la triste notizia di un altro poliziotto che si è suicidato con l’arma d’ordinanza. In più circostanze – hanno proseguito de Lieto e Picardi – la Federazione LI.SI.PO./PNFD/USIPOL ha richiamato l’attenzione dell’allora Capo della Polizia Franco Gabrielli ed in ultimo del Ministero dell’Interno Luciana Lamorgese e dell’attuale Capo della Polizia Lamberto Giannini. Purtroppo ad oggi non è cambiato nulla tutt’altro, il “virus suicida” la fa sempre da padrone ed il numero dei morti nella Polizia di Stato sale sempre più. Se si sommano anche i suicidi di altri Corpi di Polizia compreso le Forze armate il totale numerico sfiora i 400 morti. Più volte è stato chiesto al Ministro dell’Interno Luciana Larmorgese  di istituire, presso tutti gli Uffici di Polizia e/o posti di lavoro, un pool di psicologi a stretto contatto con gli operatori di Polizia in modo tale da intervenire per tempo su qualsiasi situazione sospetta che l’appartenente alla Polizia di Stato stesse vivendo, assicurando così allo stesso modo il necessario supporto al fine di evitare il verificarsi di qualsiasi atto drammatico. La strategia di contrasto al fenomeno suicidi nella Polizia di Stato e nelle altre Forze di Polizia, attuata dai vertici del Ministero dell’Interno a giudizio della federazione LI.SI.PO./PNFD/USIPOL è palesemente fallimentare. Signor ministro dell’Interno, troppe mamme, troppe mogli e troppi figli piangono gli appartenenti alle Forze di Polizia che si sono suicidati e attendono la giusta strategia finalizzata a debellare il “virus suicidi” nelle Forze dell’Ordine”. Signor ministro Lamorgese, considerato che i nostri accorati appelli sono rimasti inascoltati, rilevato che ad oggi il numero dei poliziotti che si sono suicidati è aumentato a dismisura, questa O.S. chiede al Presidente Mario Draghi la sua  rimozione dall’incarico. tavoli tecnici e mega riunioni – hanno concluso il leader della Federazione – sono fallimentari!!!