Migranti, Salvini: lʼItalia non è più il campo profughi del mondo

Il segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini, in una immagine del 19 dicembre 2014. ANSA/ALESSANDRO DI MEO

Migranti, Salvini: lʼItalia non è più il campo profughi del mondo

“L’Italia ha finito di essere il campo profughi del mondo. Finalmente esiste un governo che fa l’interesse dei cittadini”. Lo ha affermato il vice premier e ministro dell’Interno Matteo Salvini a Mosca, aggiungendo: “Adesso tutti in Ue si sono resi conto che non possiamo accogliere solo noi. Ma l’obiettivo finale è il blocco delle partenze, non la suddivisione a livello europeo”.

“Quanto alle due navi dell’ong Open Arms che stanno tornando in Libia – prosegue Salvini – risparmino tempo, fatica e denaro, sappiano che i porti italiani non sono disponibili”. “Voglio che il Mediterraneo torni ad essere un mare di vita e non di morte e di mafia. Più combatteremo gli scafisti più combatteremo i mafiosi che gestiscono questo business”, ha aggiunto Salvini intervistato da Rainews24 a Mosca.

“Risparmieremo 500 milioni su accoglienza” – “Stiamo lavorando, da una settimana ci sono 250 nuovi funzionari delle commissioni territoriali” che devono riconoscere o meno la protezione internazionale ed entro l’estate ridurremo i costi di permanenza dei migranti, contiamo di risparmiare 500 milioni garantendo servizi essenziali ma non di più”, ha aggiunto il ministro degli Interni.