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Un nuovo importante tassello per la ricerca oncologica in Campania. Lunedì 16 marzo alle ore 11 sarà inaugurato a Mercogliano, in via Ammiraglio Bianco, il primo polo di ricerca del Sud Italia dell’IRCCS Pascale di Napoli, interamente dedicato all’immunoterapia oncologica, una delle più avanzate strategie terapeutiche nella lotta contro i tumori.
Il nuovo centro rappresenta una struttura altamente specializzata che si concentrerà sullo studio dei meccanismi attraverso cui i tumori sviluppano resistenza alle terapie, oltre che sulla personalizzazione dei trattamenti e sullo sviluppo di nuove strategie per rendere l’immunoterapia sempre più efficace e accessibile ai pazienti.
Un progetto sostenuto dalla Fondazione Irti
La realizzazione del polo è stata resa possibile grazie al sostegno della Fondazione Irti, presieduta dal giurista Natalino Irti, che ha scelto di finanziare un progetto considerato di grande valore scientifico e sociale.
Il centro sarà dotato di tecnologie di ultima generazione e fungerà da hub per attività di ricerca avanzata, contribuendo a rafforzare la collaborazione tra mondo scientifico, università e sistema sanitario.
La Campania rafforza il suo ruolo nella ricerca oncologica
Con l’apertura del nuovo polo a Mercogliano, la Campania punta a consolidare la propria posizione come punto di riferimento nel Mediterraneo per la ricerca oncologica. Il centro si inserisce nella strategia dell’IRCCS Pascale, istituto da anni impegnato nello sviluppo di terapie innovative e nella creazione di reti tra ricerca, clinica e territorio.
Gli interventi all’inaugurazione
Alla cerimonia di inaugurazione parteciperanno alcune tra le principali figure della ricerca oncologica italiana. Tra gli interventi previsti quelli di:
• Alfredo Budillon, direttore scientifico dell’Istituto Pascale di Napoli
• Paolo Ascierto, professore ordinario di Oncologia all’Università Federico II e direttore dell’Unità di Oncologia Melanoma, Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative del Pascale
• Laura Tafani, in rappresentanza della Fondazione Irti
Saranno inoltre presenti i ricercatori che lavoreranno nel nuovo centro: Gabriele Madonna, Domenico Mallardo, Caterina Costa e Marilena Capone, già impegnati in progetti di ricerca avanzata nel campo dell’immunoterapia.
Un investimento per il futuro delle cure
L’apertura del polo rappresenta un investimento strategico per il territorio e per l’intero sistema sanitario nazionale. L’obiettivo è creare un ecosistema scientifico capace di attrarre ricercatori, finanziamenti e collaborazioni internazionali, contribuendo allo sviluppo di nuove opportunità di cura per i pazienti oncologici.
Il nuovo centro di Mercogliano segna così un passo importante nel percorso di innovazione della medicina oncologica, con la prospettiva di rendere le terapie sempre più mirate, efficaci e accessibili.