FORINO: Lo sporco gioco dell’acqua

FORINO: Lo sporco gioco dell’acqua

FORINO: Lo sporco gioco dell’acquaE’ ormai da giorni che la nostra terra di Forino come l’intera Irpinia stanno vivendo momenti davvero difficoltosi per la problematica dovuta alla carenza idrica con conseguente mancanza in determinati orari della giornata particolarmente la sera quando a partire dalle ore 21.00 il flusso idrico viene completamente dismesso causando non poche problematiche alle famiglie soprattutto a quelle con neonati ed anziani più bisogni di altre categorie. Si comprende la particolarità della situazione che oramai si trascina avanti da più di un mese ed il crescente disagio che sta mettendo a dura prova i cittadini che comunque alle lauti bollette spedite con regolarità dall’ente erogatore ,non può neanche al più lontano pensiero come giusto che sia esimersi,  ma che detta anche nell’emergenza la perentorietà dei pagamenti pena il distacco dell’oro blu . Bel servizio offerto! visto che pur nel comprendere le difficoltà per le condizioni di siccità del periodo allo stesso tempo la conturbata situazione espone il cittadino alle più dubbievoli fisime visto che  le falde acquifere più ricche ed estese di tutto il sud Italia si trovano proprio in Irpinia e precisamente sotto il Partenio ed i Monti Picentini. Le numerosissime sorgenti forniscono acqua che viene utilizzata in vario modo. Le sorgenti del Partenio, trovandosi sul versante napoletano, riforniscono l’Acquedotto partenopeo e confluiscono nella piana campana. Le acque del Terminio, che fuoriescono a Cassano Irpino, Montella, Serino, Sorbo Serpico, Santo Stefano del Sole, riforniscono sostanzialmente l’Acquedotto Pugliese, l’Acquedotto di Napoli e l’avellinese. Nell’area del Cervialto le sorgenti di Caposele approvvigionano l’Acquedotto Pugliese, mentre quelle di Senerchia e Calabritto alimentano gli Acquedotti dell’Alto e del Basso Sele. Tra le tante altre  si annoverano anche sorgenti di acqua minerale a Calitri, Castelfranci (Vallicelli), Grottolella (Fiestole e le sorgenti salso-iodiche del Pozzo del Sale), Mercogliano (ad Acqua Fidia), Montemarano (Baiardo), San Martino Valle Caudina (Mafariello), Summonte (a Campo San Giovanni)…acqua sulfurea ad Altavilla IrpinaBonito (Montagosto), Frigento (Mefitelle, San Martino, Calcara), Grottolella (Cerreta, Tremasulo), Mirabella EclanoSavignano Irpino, Torella dei Lombardi (località Isca Piana), nella Valle dell’Osento e a Villamaina (in località Bagni dove si trovano le Terme di San Teodoro che utilizzano acque sulfuree ricche di anidride carbonica a 28°C)…acqua ferruginosa a Bonito  (Veticale), LacedoniaMontecalvo Irpino (sorgente detta “occhio del diavolo”) e  nella Valle dell’Osento (località Capi dell’acqua)… Il 28 marzo 2013 il Ministero della Salute ha riconosciuto l’acqua della sorgente Baiardo di Montemarano idonea ad essere imbottigliata e venduta come “Acqua  del Terminio“. E se questo non è poco per indurre tanti ad una schietta conclusione che conduce il dubbio a prevaricare le più dotte riflessioni………ed anche per Forino dove ancora si attendono la conclusione e la consegna del tanto sbandierato serbatoio idrico chissà però in quale giorno di quale anno.

DANIELE BIONDI