Baiano-Sperone. Festival della lettura, il bel faro del Giovanni XXIII – Parini. 300 ragazze e ragazzi, incontri speciali con gli autori.

Baiano Sperone. Festival della lettura, il bel faro del Giovanni XXIII   Parini. 300 ragazze e ragazzi, incontri speciali  con gli autori.

Obiettivi aperti sulle opere di Attilio Facchini, Marco Magnone e Luca Tortolini. Inclusione, bullismo, paure, primi amori, desideri e la felicità delle piccole cose spiccano nella vivacità dei dialoghi franchi e schietti.. tra la platea e il palcoscenico, nel Teatro Colosseo.  

di Gianni Amodeo – Fotoservizio di Francesco Barlotti

Omaggio al libro e alla civiltà della circolazione delle idee  che promuove e diffonde, matrici e lievito del conoscere..

Baiano Sperone. Festival della lettura, il bel faro del Giovanni XXIII   Parini. 300 ragazze e ragazzi, incontri speciali  con gli autori.E’ la chiave di volta del Festival della lettura, su cui è appena calato il sipario per ledizione2026, all’insegna della motivata e viva partecipazione, che ne costituisce ormai l’inconfondibile e netto marchio identificativo per l’originalità attrattiva e.. la pregnante attualità dei contenuti proposti, di anno in anno. Un format di ampio e variegato profilo didatticoformativo in itinere stimolante e virtuoso, con evidente connotazione intergenerazionale, che coinvolge  le   ragazze e i ragazzi dell’Istituto comprensivo Giovanni XXIIIParini, con plessi attivi, sia a Baiano che a Sperone, in strutture di servizio ben accoglienti e funzionanti, per la Scuola primaria e la Scuola secondaria di primo grado, diretto  dal professore Pasquale Napolitano.

Un rapporto aperto, ad orizzonte esteso per voli di fantasia e..riflessioni, animato da ragazze e ragazzi, con ancoraggio ad una formula chiara e convincente per linearità di metodo e di prospettiva, conferendo priorità assoluta alla lettura dei libri selezionati, per alimentare, nel loro sentire e pensare, schiettezza di visioni e cura vigile per l’ambiente, il mondo, la natura, l’universo delle specie viventi, ma anche ed essenzialmente verso le relazioni che costruiscono e praticano non solo in famiglia, ma anche con le coetanee \ coetanei in Scuola o altri contesti. E’ il basilare approccio, mirato a far conoscere in modo compiuto e pieno trama, linguaggio espressivo, protagoniste e protagonisti, ambientazione, arco temporale i fili e il senso della narrazione dei libri in rassegna, resi disponibili dal Giovanni XXIII – Parini, procurando alle ragazze e ai ragazzi un  concreto e gratuito supporto nel valersi dell’opportunità-Festival della lettura.   

E’ il percorso ricognitivo, che ha costituito l’articolazione più esaustiva..ed informata possibile, diventando filtro capillare dei dialoghi, intrecciati dalle  ragazze e dai ragazzi  con gli autori  dei libri in rassegna. Due fasi correlate, vissute, in prima battuta, in aula, con successivo approdo alla Tre giorni per gli Incontri con gli autori, nel Teatro Colosseo. Un tutto da..ascoltare e vedere.

Baiano Sperone. Festival della lettura, il bel faro del Giovanni XXIII   Parini. 300 ragazze e ragazzi, incontri speciali  con gli autori.300,  le ragazze e i ragazzi che, in alternanza, hanno dialogato, senza remore e riserve con gli autori sul palcoscenico, immedesimati, a loro volta, nell’animazione scenico- gestuale  delle trame delle loro opere, marcandone significati e contenuti, con ariosa disinvoltura e spigliatezza. E tanta varietà, con pari ed equivalente carica attrattiva, catalizzando interessi e sensibilità di ogni genere per ricchezza di lessico e tessitura linguistica..

Ed ecco, in sintesi rapida, la sequenza dei piccoli racconti, che Luca Tontolini – gratificato in ambito nazionale dal prestigioso  Premio Strega per la narrativa dei ragazzi, edizione 2025,- ambienta nel super – animato  Bosco atavico, con protagonisti gli animali e le loro avventure intrise di bei e buoni sentimenti, con le loro gerarchie e la loro multiforme capacità di comunicazione..sociale, ma anche e soprattutto con la loro infinita semplicità di vita. Un libro di sobria espressività, dagli  affascinanti e intensi riverberi poetici,  quello di Tontolini, intitolato Un desiderio al giorno, pubblicato da Feltrinelli. E’ la narrazione, a cui, per dir così, fa da contrappunto, per connettersi all’attualità dei nostri giorni, Attilio Facchini, autore di Come un dente di leone, edito da Rizzoli. Temi focalizzati, l’inclusione, il bullismo, le paure.. E la simbolica chiusura del cerchio per il Festival-2026, si ritrova nel  racconto di Noi siamo fuoco, scritto da Marco Magnone e pubblicato da Mondadori. E’ la delicata storia dei primi amori..

E’ stato fatto un buon lavoro – afferma la professoressa Raffaela Napolitano, coordinatrice dell’ importante iniziativa, che onora la Scuola e il territorio,-   in linea con le precedenti edizioni. Un merito che va condiviso con il dirigente dell’Istituto comprensivo, il professore Pasquale Napolitano con colleghe e colleghi, gli autori. E’ una straordinaria realtà – aggiunge la professoressa Napolitano quella che si vive nel Festival della lettura, facendo trasformare le pagine dei libri in incontri, emozioni e dialoghi vari, valorizzando il protagonismo attivo e responsabile di ragazze e ragazzi. La lettura – conclude, la professoressa Napolitanonon è solo un momento di vissuto individuale e personale, ma si dilata e forma uno spazio di condivisione, in cui crescere, immaginare e confrontarsiBaiano Sperone. Festival della lettura, il bel faro del Giovanni XXIII   Parini. 300 ragazze e ragazzi, incontri speciali  con gli autori.Baiano Sperone. Festival della lettura, il bel faro del Giovanni XXIII   Parini. 300 ragazze e ragazzi, incontri speciali  con gli autori.Baiano Sperone. Festival della lettura, il bel faro del Giovanni XXIII   Parini. 300 ragazze e ragazzi, incontri speciali  con gli autori.