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L’Avellino comincia il nuovo anno con tre punti che pesano. Al Partenio-Lombardi finisce 2-1 contro la Sampdoria, una vittoria che vale tanto per la classifica quanto per il morale, perché arriva contro una squadra blasonata e in una partita che i lupi hanno saputo leggere e gestire.
Non è stata una gara spettacolare dall’inizio alla fine, ma è stata una partita vera. L’Avellino l’ha affrontata con attenzione, senza frenesia, aspettando il momento giusto per colpire. La Sampdoria ha provato a palleggiare, ma i biancoverdi hanno tenuto bene il campo, chiudendo gli spazi e ripartendo quando serviva.
Il gol che sblocca il match arriva alla mezz’ora. Tutino viene incontro, porta via un uomo, Biasci trova Palumbo al limite: controllo, rientro sul sinistro e tiro secco che non lascia scampo a Ghidotti. È l’1-0 che fa respirare il Partenio e dà sicurezza alla squadra. L’Avellino chiude il primo tempo avanti, rischiando poco e mostrando solidità.
Nella ripresa i lupi partono ancora meglio. Bastano pochi minuti e arriva il raddoppio: Biasci crossa dalla sinistra, Tutino si inserisce e di testa batte il portiere. Un gol semplice, pulito, che sembra mettere la partita sui binari giusti.
La Sampdoria però non esce mai davvero dal match. Con il passare dei minuti alza il baricentro e prova a riaprire la gara. Nel finale arriva il rigore che accende le proteste: il contatto in area viene giudicato falloso e confermato dal VAR. Coda dal dischetto accorcia le distanze.
Gli ultimi minuti sono di sofferenza, come spesso succede. L’Avellino stringe i denti, si compatta, difende con ordine e porta a casa una vittoria che racconta di una squadra cresciuta, capace di reggere anche quando c’è da soffrire.
Il girone d’andata si chiude a quota 25 punti. Un bottino importante per una squadra che deve salvarsi, ma che continua a dare la sensazione di poter andare oltre.
Il tabellino
Serie B – 19ª giornata
Avellino-Sampdoria 2-1
Marcatori
31’ pt Palumbo (A)
6’ st Tutino (A)
40’ st rig. Coda (S)
Avellino (3-5-2)
Daffara; Cancellotti, Simic, Fontanarosa (14’ st Enrici); Missori, Palumbo, Palmiero (41’ st Armellino), Besaggio (20’ st Sounas), Sala; Tutino (20’ st Favilli), Biasci (15’ st Patierno).
All. Biancolino.
A disposizione: Iannarilli, Russo, D’Andrea, Crespi, Reale, Lescano, Milani.
Sampdoria (3-5-2)
Ghidotti; Hadzikadunić, Abildgaard, Ferrari (14’ st Giordano); Depaoli (32’ st Ioannou), Henderson, Conti (1’ st Esposito), Barak (14’ st Pafundi), Cherubini; Brunori (32’ st Begic), Coda.
All. Gregucci.
A disposizione: Ravaglia, Martinelli, Coucke, Cuni, Bellemo, Vulikic, Benedetti.
Arbitro
Crezzini
Assistenti
Politi – Colaianni
Quarto ufficiale
Gavini
VAR – AVAR
Aureliano – Prenna
Ammoniti
Conti (S), Fontanarosa (A), Barak (S), Ioannou (S), Patierno (A), Palumbo (A)
Recupero
2’ primo tempo
8’ secondo tempo