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Avellino, 22 maggio 2026 – Con ben 614 eccellenze registrate, la Campania si conferma la regina dell’agroalimentare italiano. Questo straordinario traguardo sarà al centro dell’incontro sul tema “La Grande Ricchezza: la Campania regina dell’agroalimentare italiano con 614 eccellenze. Riflessioni e prospettive a margine della 26ª Revisione Nazionale dei PAT (D.M. 06 febbraio 2026)”, un importante appuntamento istituzionale in programma mercoledì, 27 maggio 2026, alle ore 10:30, ad Avellino, presso la sede della Camera di Commercio Irpinia Sannio, in Piazza Duomo n. 5.
L’incontro, promosso dalla Regione Campania, organizzato dall’Associazione Culturale Giardino delle Idee e con il patrocinio della Camera di Commercio Irpinia Sannio, vedrà la partecipazione di: Maria Carmela Serluca, Assessore all’Agricoltura della Regione Campania; Girolamo Pettrone, Commissario Straordinario della Camera di Commercio Irpinia Sannio; Alessandro De Fraia, Responsabile De.Co. e tradizionali della Regione Campania; Veronica Barbati, Presidente Coldiretti Avellino; Angelo Frattolillo, Presidente di Confagricoltura Avellino; Francesco Castelluccio, Responsabile Tecnico di Cia Agricoltori Italiani Campania.
Il dibattito sarà moderato da Vincenzo La Croce, Esperto in Marketing Strategico/ESG.
Il primato campano e il valore inestimabile dei PAT
Al centro del dibattito vi saranno le riflessioni e le prospettive a margine della 26.ma Revisione Nazionale dei PAT (D.M. 06 febbraio 2026). Con l’approvazione di questo elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali, la Regione consolida il suo ruolo di leader indiscussa nel panorama italiano. Il traguardo dei 614 prodotti registrati non è un semplice dato statistico, ma la certificazione ufficiale di una leadership costruita sulla straordinaria biodiversità, sulla storia e sulla vocazione agricola del territorio campano.
“I 614 PAT – afferma Maria Carmela Serluca, Assessore all’Agricoltura della Regione Campania – costituiscono un patrimonio materiale e immateriale di inestimabile valore, in quanto rappresentano un vero e proprio argine contro l’omologazione alimentare globale e un presidio fondamentale per la tutela dei paesaggi rurali, nonché un essenziale strumento di contrasto allo spopolamento delle aree interne. Alla luce del recente riconoscimento della Cucina Italiana come Patrimonio UNESCO, la Campania si conferma tra i principali custodi della tradizione del nostro Paese, mantenendo lo sguardo fermamente rivolto all’innovazione e alla crescita del proprio tessuto economico rurale”.
Focus e sfide future per il comparto
Il convegno rappresenta un momento di confronto strategico tra l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, le associazioni di categoria, i consorzi e i produttori, per tracciare insieme la rotta delle future politiche agricole.
Durante i lavori saranno affrontate le sfide cruciali per il comparto agroalimentare, come:
· La redditività delle imprese del settore: l’analisi e lo sviluppo di strumenti e politiche mirate a garantire il giusto e meritato valore economico alle produzioni tradizionali locali.
· La tutela e la valorizzazione dei prodotti: la definizione di strategie di contrasto all’Italian sounding (il fenomeno ingannevole per cui prodotti esteri e non autentici utilizzano parole, immagini o colori come il tricolore per evocare falsamente l’Italia) e la promozione attiva del brand regionale sui mercati.
· La sinergia istituzionale: un approfondimento sul ruolo della programmazione regionale e sul corretto impiego dei fondi europei nel rafforzamento delle filiere di qualità.
L’evento è aperto agli organi di informazione, agli operatori del settore e a tutti gli attori interessati a costruire il futuro dell’economia agricola campana.
