CAMPANIA. Disabilità e scuola, la denuncia di una madre: “Dal 30 maggio niente più educatori professionali”

CAMPANIA. Disabilità e scuola, la denuncia di una madre: “Dal 30 maggio niente più educatori professionali”

Una segnalazione forte, carica di amarezza e preoccupazione, è arrivata nelle ultime ore alla redazione di BINews da parte di una madre di un ragazzo con disabilità, che ha voluto portare all’attenzione pubblica una situazione che riguarderebbe diversi studenti nelle scuole del territorio.

Secondo quanto riferito, a partire dal prossimo 30 maggio gli educatori professionali non saranno più presenti negli istituti scolastici. Una decisione che, a pochi giorni dalla fine dell’anno scolastico, potrebbe apparire marginale, ma che per le famiglie dei ragazzi con disabilità rappresenta invece un problema enorme.

“Per molti studenti gli ultimi giorni di scuola possono sembrare poco importanti – racconta la donna – ma per i ragazzi con disabilità fisiche, motorie o con disturbi dello spettro autistico la presenza degli educatori è fondamentale. Senza di loro, molti non potranno più frequentare la scuola”.

La madre parla apertamente di una scelta legata al contenimento delle spese, sottolineando come ancora una volta a pagare il prezzo maggiore siano le famiglie più fragili. “Si parla continuamente di inclusione – afferma – ma poi, quando bisogna garantire servizi concreti, si fanno passi indietro. Lo Stato trova risorse per tante cose inutili, mentre sul supporto ai ragazzi disabili si continua a risparmiare”.

La vicenda riporta al centro dell’attenzione il tema dell’inclusione scolastica e del diritto allo studio per gli alunni con bisogni speciali. Per molte famiglie, infatti, la figura dell’educatore professionale non rappresenta un semplice supporto accessorio, ma uno strumento indispensabile per consentire ai ragazzi di vivere pienamente l’esperienza scolastica.

Da qui l’appello affinché le istituzioni competenti possano intervenire rapidamente per chiarire la situazione e garantire continuità ai servizi fino al termine dell’anno scolastico.