ALLUVIONE NEL SANNIO, MASIELLO (COLDIRETTI): “DANNI PESANTI, MA INTATTA LA CAPACITA’ PRODUTTIVA DI AGLIANICO E FALANGHINA

ALLUVIONE NEL SANNIO, MASIELLO (COLDIRETTI): DANNI PESANTI,  MA INTATTA LA CAPACITA PRODUTTIVA DI AGLIANICO E FALANGHINA

Questa mattina Coldiretti ha partecipato alla riunione in Prefettura sull’alluvione a cui hanno partecipato i ministri Alfano e Galletti, alla presenza del presidente della Regione Campania De Luca, del componente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo Caputo, dei sindaci e delle forze sociali. Il vicepresidente confederale di Coldiretti Gennarino Masiello ha ribadito ai sindaci la necessità di fare presto nella dichiarazione dello stato di emergenza, ma ha anche chiesto senso di responsabilità nell’analisi dei fatti per arrivare presto alla deliberazione del Governo.

“Ci siamo presi la responsabilità di fare una stima realistica dei danni alle imprese agricole – ha spiegato Masiello – grazie ai nostri uffici di zona e all’interlocuzione con gli Enti locali e territoriali. Stimiamo in circa 120 milioni di euro il danno complessivo alle produzioni, alle strutture e alla viabilità interpoderale. In particolare per la viticoltura stimiamo un danno di circa 50 milioni di euro. Ma va ribadito con forza che, nonostante i disastri enormi causati dalle esondazioni e dal dilavamento dei terreni, resta intatta la capacità produttiva di Aglianico e Falanghina. Lo chiariamo a scanso di equivoci, per evitare che qualche speculatore possa pensare di deprezzare vini che continuano a crescere in qualità e in posizioni di mercato. Abbiamo valutato che è stato colpito meno del 10% dei vigneti, circa 1.000 ettari su un totale di 11.000 ettari. Ricordiamo che in provincia di Benevento si produce la metà del vino di tutta la Campania”.