Addio a Monsignor Mario Milano, l’arcivescovo che guidò anche l’Alta Irpinia nel tempo della ricostruzione

Addio a Monsignor Mario Milano, l’arcivescovo che guidò anche l’Alta Irpinia nel tempo della ricostruzione

La Chiesa campana piange la scomparsa di Monsignor Mario Milano, Arcivescovo-Vescovo emerito di Aversa ed ex Vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi, figura profondamente legata anche all’Alta Irpinia, dove ha lasciato un segno importante durante anni complessi e delicati per il territorio.

Monsignor Milano è tornato alla Casa del Padre all’età di 90 anni. La salma è esposta presso la Cappella della Madonna delle Grazie a Frattamaggiore, in via Trento 20, per consentire ai fedeli di rendergli omaggio con la preghiera. Domani, 25 maggio, alle ore 12, il feretro partirà verso la Cattedrale di Aversa, dove alle ore 15.30 saranno celebrate le esequie solenni.

Nato a Lamezia Terme il 23 aprile 1936, Mons. Mario Milano era stato ordinato sacerdote il 3 luglio 1960. Il 14 dicembre 1989 Papa Giovanni Paolo II lo nominò Vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia, diocesi fortemente segnata dagli effetti devastanti del terremoto dell’Irpinia del 1980. Ricevette l’ordinazione episcopale il 6 gennaio 1990 direttamente nella Basilica di San Pietro.

Proprio in Alta Irpinia Monsignor Milano svolse una delle fasi più significative del suo ministero pastorale. Furono anni dedicati non solo alla ricostruzione materiale delle chiese e delle strutture ecclesiastiche, ma soprattutto al recupero sociale, umano e spirituale delle comunità colpite dal sisma. La sua presenza costante nei paesi irpini, la vicinanza ai sacerdoti e alle famiglie e la capacità di ascolto lo resero una figura molto amata dalla popolazione.

Nel febbraio del 1998 fu trasferito alla guida della diocesi di Aversa, mantenendo il titolo personale di arcivescovo. Anche nella diocesi normanna si distinse per equilibrio, sobrietà pastorale e attenzione ai temi sociali, guidando la Chiesa aversana fino al gennaio 2011, quando divenne emerito.

Chi lo ha conosciuto ricorda un pastore dal tratto umano semplice e riservato, ma al tempo stesso fermo nei valori evangelici e vicino ai bisogni concreti delle persone. In Irpinia il suo nome resta legato a una stagione difficile, vissuta accanto alle comunità che cercavano di rialzarsi dopo il terremoto, in un territorio che ancora oggi conserva memoria del suo impegno pastorale.

Numerosi i messaggi di cordoglio giunti in queste ore da diocesi, istituzioni civili e fedeli dell’Alta Irpinia e della Campania, che ricordano Monsignor Mario Milano come un uomo di fede autentica, capace di lasciare un’impronta profonda nella vita della Chiesa e delle comunità che ha guidato.