
![]()
Si è spento nella mattinata di oggi Giuseppe Gargani, storico esponente della Democrazia Cristiana e figura di primo piano della politica irpina e nazionale. Aveva 91 anni.
Nato a Morra De Sanctis il 23 aprile 1935, avvocato e laureato in giurisprudenza, Gargani ha attraversato da protagonista una lunga stagione della vita pubblica italiana. Iscritto alla Democrazia Cristiana dal 1956, è stato membro del consiglio e della direzione nazionale del partito, segretario regionale della Campania, deputato alla Camera dal 1972 al 1994 e sottosegretario alla Giustizia tra il 1979 e il 1984.
Gargani apparteneva alla corrente della “Base”, guidata da Ciriaco De Mita, e fu parte di quella generazione politica irpina capace di incidere profondamente negli equilibri nazionali. Il suo nome è legato anche al gruppo dei cosiddetti “Magnifici Sette”, insieme a De Mita, Gerardo Bianco, Nicola Mancino, Biagio Agnes, Salverino De Vito e Ortensio Zecchino.
Nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi di rilievo nelle istituzioni, distinguendosi soprattutto sui temi della giustizia. È stato anche presidente della Commissione Giustizia della Camera ed europarlamentare, oltre che autore di numerosi saggi e pubblicazioni di carattere politico e giuridico.
La sua figura resta legata a una stagione in cui l’Irpinia seppe esprimere una classe dirigente di peso nazionale. Gargani ne fu uno degli interpreti più autorevoli: uomo di partito, giurista, parlamentare, dirigente politico, protagonista del dibattito pubblico anche dopo la fine della Prima Repubblica.
Con la sua scomparsa se ne va un pezzo importante della storia politica irpina e democristiana.
