Quadrelle, nasce il nuovo Polo della Guardia Agroforestale Italiana per il Mandamento Baianese

Quadrelle, nasce il nuovo Polo della Guardia Agroforestale Italiana per il Mandamento Baianese

QUADRELLE – Nei prossimi mesi aprirà a Quadrelle il nuovo Polo della Guardia Agroforestale Italiana per il Mandamento Baianese. Un presidio territoriale che si occuperà di tutela ambientale, valorizzazione del patrimonio agroforestale, formazione, reclutamento e collaborazione con cittadini, associazioni ed enti locali.

L’iniziativa nasce con il benestare del presidente nazionale della Guardia Agroforestale Italiana, dottor Antonio D’Acunto, e rappresenta un progetto che punta a rafforzare la presenza sul territorio attraverso attività legate alla prevenzione, alla sensibilizzazione ambientale e alla tutela dei beni culturali e paesaggistici.

La scelta di Quadrelle come sede del nuovo polo viene indicata come un segnale importante per l’intero Mandamento Baianese. Il paese, già in passato sede della Comunità Montana, torna così ad assumere un ruolo centrale per il territorio.

Nel progetto un ruolo determinante viene attribuito al dottor Antonio Del Giudice, dirigente della provincia di Avellino, impegnato nella crescita organizzativa del nuovo presidio. Nei prossimi mesi partirà inoltre una campagna di reclutamento rivolta ai cittadini interessati a entrare a far parte della Guardia Agroforestale Italiana.

Previsti anche percorsi di formazione, incontri pubblici e iniziative dedicate alla sensibilizzazione ambientale e alla valorizzazione del patrimonio locale.

Importante anche il contributo dell’ingegnere Sabato D’Apolito, dirigente del Distretto del Baianese, che metterà a disposizione del territorio competenze tecniche e organizzative maturate negli anni presso il Ministero della Cultura e la Soprintendenza di Napoli.

Per il territorio di Quadrelle il ruolo di referente cittadina sarà affidato a Stefania Caruso, che curerà il coordinamento delle attività locali e i rapporti con istituzioni, associazioni e cittadini.

Il nuovo polo opererà anche nella tutela del territorio rurale e boschivo, nella prevenzione dell’abbandono dei rifiuti, nella promozione della cultura ambientale e nella salvaguardia dei beni storici, artistici e paesaggistici.

Nei prossimi mesi saranno comunicati ulteriori aggiornamenti sull’apertura della sede, sulle attività formative e sulle iniziative che coinvolgeranno il Mandamento Baianese.