Primo Maggio, la Regione Campania: “Sicurezza sul lavoro priorità assoluta”

Primo Maggio, la Regione Campania: “Sicurezza sul lavoro priorità assoluta”

NAPOLI – Il Primo Maggio non è solo una ricorrenza, ma un momento di riflessione sui diritti, sulla dignità e soprattutto sulla sicurezza di chi lavora. In questa direzione si inserisce il messaggio della Regione Campania, che ribadisce con forza come la tutela della salute nei luoghi di lavoro rappresenti una priorità assoluta.

Nel giorno dedicato ai lavoratori, l’ente regionale richiama l’attenzione su un tema centrale: il lavoro deve significare dignità, sicurezza, libertà e possibilità di costruire il proprio futuro. Un concetto che va oltre la celebrazione e che impone un impegno concreto e quotidiano da parte delle istituzioni.

A sottolinearlo è anche il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, che nel suo intervento evidenzia come dietro i numeri degli infortuni e degli incidenti sul lavoro ci siano vite reali, famiglie colpite e storie spezzate. Una realtà che non può essere ignorata e che richiede risposte immediate e strutturate.

Accanto a lui, l’assessora al Lavoro e alla Formazione, Angelica Saggese, richiama l’attenzione sull’urgenza di rafforzare le azioni di prevenzione e controllo, soprattutto nei settori più esposti come cantieri, logistica, trasporti e filiere dei subappalti.

Proprio in questa ottica, la Regione ha dato mandato alla Direzione Tutela della Salute e alle ASL di avviare un piano straordinario di interventi per intensificare i controlli e rendere più efficace il sistema di prevenzione. L’obiettivo è chiaro: trasformare la sicurezza sul lavoro da principio teorico a pratica quotidiana.

“La vita, la salute e la dignità di chi lavora sono valori non negoziabili”, si legge nella nota diffusa in occasione della Festa dei Lavoratori. Un messaggio netto che richiama il valore costituzionale del lavoro e la responsabilità collettiva nel garantirne le condizioni.

L’impegno della Regione non si limita alla sicurezza, ma si estende anche alla qualità dell’occupazione e alla dignità salariale. Tra le misure previste, anche l’introduzione di criteri premiali nei bandi regionali per le aziende che garantiscono una retribuzione minima oraria non inferiore ai 9 euro lordi.

Il Primo Maggio, dunque, diventa occasione per ribadire un principio fondamentale: il lavoro non può essere fonte di rischio o precarietà, ma deve rappresentare una base solida su cui costruire il futuro delle persone e delle comunità.

Un impegno che, come sottolineato dalla Regione Campania, deve tradursi ogni giorno in azioni concrete, perché è proprio dal rispetto del lavoro e delle persone che passa la credibilità delle istituzioni e la forza di un territorio.