
![]()
MUGNANO DEL CARDINALE – Il Primo Maggio è molto più di una ricorrenza. È una giornata che parla alle persone, alle famiglie, ai giovani. È il giorno in cui ricordiamo che il lavoro non è solo un mezzo per vivere, ma è dignità, sicurezza, futuro.
A dirlo è il dott. Alessandro Napolitano, sindaco di Mugnano del Cardinale e medico, che guarda al tema del lavoro con attenzione e sensibilità, soprattutto per ciò che riguarda il nostro territorio.
“Il lavoro – afferma – deve dare serenità alle famiglie, non preoccupazione. Deve essere una certezza, non un’incognita”.
Parole semplici, ma che raccontano una realtà concreta. In Irpinia, nel Mandamento Baianese, il lavoro spesso manca o è instabile. Tanti giovani sono costretti a partire, tanti altri si adattano a situazioni precarie. E questo non è giusto.
“Non possiamo accettare che i nostri ragazzi debbano lasciare la propria terra per costruirsi un futuro – continua Napolitano – perché il nostro territorio ha valore, ha energie, ha capacità. Dobbiamo crederci di più, tutti insieme. Ai nostri giovani dobbiamo dare una prospettiva concreta, la possibilità di costruire qui il proprio domani, senza essere costretti a cercarlo altrove”.
Ma il lavoro non è solo occupazione. È anche salute. E qui emerge con forza l’esperienza del sindaco come medico.
“Quando il lavoro è precario – spiega – porta con sé ansia, stress, insicurezza. Quando manca la sicurezza nei luoghi di lavoro, si mette a rischio la vita delle persone. E questo non è accettabile”.
Un richiamo chiaro alla necessità di garantire condizioni di lavoro dignitose e sicure. Senza allarmismi, ma con concretezza.
“Mugnano del Cardinale – aggiunge – deve continuare a crescere, sostenendo chi lavora, chi investe, chi crea opportunità. Il nostro compito è costruire le condizioni perché il lavoro torni a essere un punto fermo nella vita delle persone”.
E il messaggio finale del sindaco è chiaro, diretto, nello stile di chi vuole parlare a tutti:
“Il lavoro deve dare sicurezza, deve dare dignità, deve dare futuro. E noi faremo di tutto perché questo diventi realtà.”