MUGNANO DEL CARDINALE. In ricordo della Signora Elvira Biancardi

MUGNANO DEL CARDINALE.  In ricordo della Signora Elvira Biancardi

C’è chi lascia il segno con i gesti grandi, e chi lo fa con la costanza di una vita intera. La Signora Elvira Biancardi era una delle persone che tengono insieme una comunità, giorno dopo giorno, senza clamore.

Per decenni la sua vita ha avuto il profumo e il ritmo della macelleria di famiglia. Dietro al banco, Elvira non vendeva solo carne: regalava attenzione, consigli, e quel tempo in più che oggi sembra sempre mancare. Chi entrava usciva con la busta piena e l’umore più leggero, perché lei aveva per tutti un sorriso sincero e una buona parola.
La fede era la bussola delle sue giornate. Andava sempre a messa, con la puntualità di chi sa che certi appuntamenti danno senso agli altri. Devota di tutti i Santi, ma in particolare della Madonna delle Grazie.
La sua porta era sempre aperta. La tavola di Elvira era bandita non solo nei giorni di festa, ma ogni volta che c’era occasione di stare insieme. Per i figli, per i nipoti, per gli amici e anche per chi passava di lì quasi per caso: un piatto, un posto e un sorriso c’erano sempre.
Se n’è andata lasciando un’eredità fatta di cose semplici e insostituibili: il valore del lavoro fatto bene, la gentilezza come abitudine, la famiglia come centro e la comunità come allargamento naturale della casa.
Alla famiglia va l’abbraccio di chi ha avuto la fortuna di conoscerla.
Il banco della macelleria oggi è più silenzioso, la chiesa ha un banco vuoto, ma resta forte l’eco della sua bontà.
Grazie Elvira, per averci insegnato che accogliere è un mestiere, una fede e una forma d’amore. (L. Carullo)