Bilancio 2026: Un gigante dai piedi d’argilla. La verità sui conti di Mugnano del Cardinale.

Bilancio 2026: Un gigante dai piedi d’argilla. La verità sui conti di Mugnano del Cardinale.

Cari concittadini, Sentiamo spesso parlare di milioni di euro e grandi opere, ma la realtà che emerge dalle carte del Comune racconta una storia diversa.
Come Mugnano del Cardinale Libera, abbiamo il dovere di non girarci dall’altra parte e spiegarvi, con parole semplici, perché il futuro del nostro paese ci preoccupa.

Gestire il Comune è come gestire una famiglia: se i conti non tornano a casa, prima o poi i problemi bussano alla porta. Ecco cosa abbiamo scoperto:

Siamo un Comune in deficit
Partiamo dal dato più grave, quello che l’Amministrazione non vi dice: il nostro Comune è stato dichiarato “strutturalmente deficitario”.
Su 8 parametri di salute finanziaria stabiliti dallo Stato, Mugnano ne fallisce ben 8 su 8. È come un paziente che ha tutte le analisi fuori norma: il bilancio è formalmente in pareggio, ma la sua struttura è fragilissima.

Grandi promesse, ma mancano le basi ci dicono che arriveranno 9 milioni di euro per i lavori pubblici. Sembra una bellissima notizia, vero?
Eppure, nei documenti tecnici, il fondo necessario per gestire questi cantieri (il cosiddetto FPV) è segnato a zero.

Cosa significa FPV (Fondo Pluriennale Vincolato ) a zero per il cittadino?
Significa che il Comune sta promettendo lavori e grandi opere senza avere i soldi per pagarli negli anni. È come dire di voler comprare casa senza avere un euro di anticipo e senza sapere se ti daranno il mutuo.
Il rischio concreto?
Che le opere non vengano mai realizzate o, peggio ancora, che vengano iniziate, lasciate incompiute e che a pagarne il prezzo siano i cittadini con più debiti e tasse.

Viviamo con il “fido” in banca
Ogni anno il Comune chiede prestiti per 1,5 milioni di euro solo per pagare le spese quotidiane.mNon è normale amministrazione: significa che le casse sono vuote.Stiamo vivendo costantemente a debito, pagando interessi che pesano sulle spalle di tutti noi.

Il peso sui cittadini onesti
Quasi il 30% della TARI (tassa rifiuti) non viene incassata. Questo è un colpo basso per chi paga le tasse regolarmente. Se il Comune non recupera queste somme, i servizi peggiorano e, alla fine, chi è onesto rischia di pagare ancora di più per coprire i buchi di chi non paga.

Un futuro costruito sulle nuvole
Per far quadrare i conti tra tre anni, la maggioranza spera di vendere proprietà del Comune per oltre 4 milioni di euro. Ma chi comprerà questi beni? E se nessuno si presenta?
È un salto nel vuoto: se queste vendite saltano, il bilancio del nostro Comune crolla come un castello di carte.

IN POCHE PAROLE:
Si sta cercando di far apparire il Comune più ricco di quello che è, promettendo grandi opere che non abbiamo la forza di gestire. Siamo preoccupati, perché quando i conti non tornano, a pagare siamo sempre noi cittadini con meno servizi e più tasse.

Noi di Mugnano del Cardinale Libera non smetteremo di vigilare e di pretendere la verità. Il nostro paese merita trasparenza e serietà, non sogni che rischiano di diventare incubi per le nostre tasche.

I vostri Consiglieri di Minoranza liberi.
Napolitano e D’apolito

Bilancio 2026: Un gigante dai piedi d’argilla. La verità sui conti di Mugnano del Cardinale.