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Si è svolto martedì 12 maggio 2026, presso la Sala De Mita del Complesso Museale del Carcere Borbonico di Avellino, il convegno “Le strategie della Provincia di Avellino nel panorama della progettazione europea – Il progetto L.A.N.D.S. e l’Europrogettazione per l’Area Vasta”, promosso nell’ambito dell’Europe Day 2026.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto sulle opportunità offerte dalla programmazione europea per il territorio irpino e sulle prospettive di sviluppo sostenibile, innovazione e cooperazione istituzionale. Al centro dell’incontro il progetto L.A.N.D.S., insieme alle strategie di europrogettazione messe in campo dalla Provincia di Avellino e dal C.I.R.P.U.
La giornata si è aperta con i saluti istituzionali del Presidente della Provincia di Avellino Rizieri Buonopane e della Presidente del C.I.R.P.U. Ida Grella.
Numerosi gli interventi tecnici che hanno caratterizzato la sessione mattutina. Tra i temi affrontati: le opportunità della programmazione europea per la Provincia di Avellino, la sostenibilità ambientale, la tutela del territorio, le Nature-Based Solutions e gli strumenti di co-progettazione urbana. Sono intervenuti, tra gli altri, l’architetto Giuseppina Cerchia, gli ingegneri Giovanni Micera, Massimiliano Roca e Giulio Conte, la vicepresidente SVIMED Barbara Sarnari, la senior advisor della Presidenza del Consiglio Germana Di Falco e Giorgio Balestrieri dell’Ufficio Europa della Provincia di Avellino.
Nel pomeriggio spazio al Laboratorio di Europrogettazione, con attività formative e momenti di networking dedicati ai partecipanti del percorso “Europrogettazione sviluppo dell’Area Vasta”, culminati con la consegna dei diplomi e degli attestati di frequenza.
L’evento si inserisce nel più ampio percorso strategico delineato nel catalogo “Progetti Europei per la Provincia di Avellino”, documento operativo che raccoglie 36 idee progettuali suddivise in nove cluster tematici, dalla transizione ecologica alla rigenerazione urbana, passando per welfare, innovazione digitale, cultura e giovani.
Tra gli obiettivi principali del progetto figurano la costruzione di piattaforme territoriali capaci di attrarre fondi europei, la creazione di partenariati internazionali e la trasformazione delle idee progettuali in candidature concrete sui principali programmi europei, come LIFE, Erasmus+, Horizon Europe e CERV.
Grande partecipazione da parte di amministratori, professionisti, tecnici, associazioni e rappresentanti del mondo universitario, a conferma dell’interesse crescente verso la progettazione europea quale strumento strategico per il rilancio e lo sviluppo delle aree interne dell’Irpinia.
Particolarmente apprezzato anche il lavoro organizzativo e di coordinamento svolto dal vicepresidente avv. Michele Pepe, che ha contribuito attivamente alla riuscita dell’iniziativa.