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La finale del Festival di Sanremo 2026 si conferma l’evento televisivo più seguito dell’anno, ma i numeri raccontano anche una lieve flessione rispetto alla passata edizione. Sabato 28 febbraio, il gran finale condotto da Carlo Conti e Laura Pausini su Rai 1 ha conquistato 11.022.000 spettatori con uno share del 68,8%, confermando il dominio assoluto della serata.
Un risultato importante, ma inferiore rispetto al 2025, quando la finale aveva superato i 13 milioni di spettatori con il 72,7% di share. Un calo evidente nei valori assoluti, anche se la percentuale resta altissima e tra le migliori degli ultimi anni.
Sul palco dell’Ariston è stato Sal Da Vinci a trionfare con il brano “Per sempre sì”, davanti a Sayf e Ditonellapiaga, al termine di una serata ricca di ospiti e momenti di spettacolo. Tra questi, la presenza di Nino Frassica e Stefano De Martino, annunciato come futuro conduttore e direttore artistico del Festival 2027.
Come da tradizione, le altre reti hanno dovuto “adattarsi” alla corazzata Sanremo. Canale 5 ha proposto “Benvenuti al Sud”, che ha raccolto 1.194.000 spettatori (6%), mentre Rai 2 con Speciale TG2 Post si è fermata a 533.000 spettatori (2,5%). Su Italia 1, “Sonic – Il Film” ha totalizzato 419.000 spettatori (1,9%), mentre Rete 4 con “Zona Bianca” ha registrato 473.000 spettatori (2,4%).
Numeri più contenuti per le altre emittenti: Rai 3 con “The Wolf of Wall Street” ha ottenuto 295.000 spettatori (1,4%), La7 con “Master & Commander” 194.000 (0,9%), Tv8 con “4 Ristoranti” 176.000 (0,8%) e il Nove con “Il delitto di Avetrana” si è fermato a 122.000 spettatori (0,6%).
Sanremo resta dunque il re incontrastato della televisione italiana, capace di monopolizzare l’attenzione del pubblico. Ma il confronto con il 2025 apre già una riflessione: il Festival continua a dominare, ma il trend degli ascolti sembra iniziare a rallentare.