A Cicciano prende forma Futuralandia: merito, formazione e territorio al centro di un progetto culturale condiviso

A Cicciano prende forma Futuralandia: merito, formazione e territorio al centro di un progetto culturale condiviso

Presentata la prima edizione del premio promosso dal Centro Studi “Forma il tuo Futuro”, con il patrocinio delle Università del Sannio e Parthenope e il sostegno delle istituzioni locali.

CICCIANO (NA), 13 febbraio 2026 – Non una semplice presentazione, ma l’avvio di un percorso pubblico che mette in relazione studio, comunità e responsabilità civile. È stata presentata ieri mattina, presso la sede del Centro Studi “Forma il tuo Futuro”, la prima edizione di Futuralandia, il premio dedicato a diplomati e laureati che hanno costruito il proprio percorso formativo con metodo, continuità e consapevolezza.

L’iniziativa, promossa dal Centro Studi “Forma il tuo Futuro”, gode del patrocinio dell’Università degli Studi del Sannio e dell’Università Parthenope di Napoli, oltre al sostegno del Comune di Cicciano e dell’Agenzia dell’Area Nolana. Un progetto che nasce con l’obiettivo di restituire al merito una dimensione pubblica e territoriale, superando la logica della semplice premialità individuale.

Educazione come responsabilità collettiva

Ad aprire i lavori è stato il Sindaco di Cicciano, Giuseppe Caccavale, che ha richiamato il ruolo dell’educazione come fondamento della vita civile. «Il valore di una comunità si misura attraverso la cultura», ha sottolineato, ricordando come il compito di chi educa non sia soltanto trasmettere conoscenze, ma formare coscienze capaci di orientarsi in una società attraversata da trasformazioni rapide e complesse.

Sul tema del capitale umano si è soffermato Biagio Simonetti, vicedirettore dell’Università del Sannio, evidenziando come la vera povertà di un territorio inizi quando perde le proprie competenze migliori. «Non dobbiamo temere che i giovani si formino altrove – ha osservato – ma dobbiamo essere in grado di attrarre e valorizzare talenti, sviluppando risorse che nessuno può copiarci: dal paesaggio alla cultura, fino all’agroalimentare». In quest’ottica, l’Università del Sannio sta lavorando per migliorare accessibilità, logistica e collegamenti, offrendo agli studenti dell’area opportunità formative sempre più competitive.

Formazione come autonomia e memoria

Un intervento denso di riferimenti culturali e civili quello di Michele La Cerra, responsabile del Centro Studi “Forma il tuo Futuro”, che ha definito Futuralandia «un investimento sul lungo periodo». La Cerra ha insistito su un’idea di formazione capace di rendere le persone autonome nel pensiero e nelle scelte, richiamando l’esempio di Ciriaco De Mita come simbolo di uno studio inteso come esercizio permanente. «Non ci si sente mai arrivati – ha ricordato – e senza memoria del passato non esiste un futuro capace di durare».

Il valore strategico dell’iniziativa è stato ribadito anche da Giuseppe Caprio, presidente dell’Agenzia dell’Area Nolana, che ha confermato il sostegno dell’ente allo sviluppo del progetto, riconoscendo nella formazione una leva fondamentale per la crescita locale.

La novità: le tesi diventano patrimonio della comunità

Il bando, illustrato nel dettaglio dalla docente Sara Genovese, introduce una sezione speciale dedicata alle tesi di laurea legate alla storia, all’ambiente e alle trasformazioni del territorio. La principale novità dell’edizione 2026 è l’impegno del Centro Studi a curarne una pubblicazione editoriale, trasformando i lavori premiati in strumenti di restituzione culturale per la comunità.

A moderare l’incontro è stata Elvira Foresta, docente del Centro Studi, che ha accompagnato il dialogo tra istituzioni, università e mondo della formazione.

Un percorso che comincia ora

La conferenza stampa ha segnato l’avvio ufficiale di Futuralandia. Nelle prossime settimane il progetto entrerà nelle scuole del territorio, dall’area nolana fino alla dimensione provinciale e regionale, con incontri dedicati agli studenti.

Perché, come emerso con chiarezza durante la giornata, la formazione non è un evento isolato, ma un processo continuo che riguarda l’intera comunità.