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Dopo tre pareggi consecutivi, il Napoli di Antonio Conte è tornato al successo superando di misura al Maradona un avversario ostico come il Sassuolo, grazie al gol di Lobotka nei primi minuti. Una vittoria sofferta, arrivata in un momento delicato sul piano fisico per la rosa partenopea.
Oltre agli infortunati di lungo corso, nel corso del match si sono aggiunti anche gli stop di Politano (lesione distrattiva del semimembranoso destro) e Rrahmani (lesione distrattiva al gluteo sinistro). In vista della trasferta di domenica 25 gennaio 2026 sul campo della Juventus, il recupero di Lukaku rappresenta però un segnale incoraggiante.
In vista del big match, oltre alla condizione delle due squadre, un ulteriore elemento di lettura arriva dalle quote Serie A, che restituiscono un quadro di sostanziale equilibrio, con una leggera inclinazione a favore della Juventus. La vittoria bianconera a 2.15, il pareggio a 3.05 e il successo del Napoli a 3.65 riflettono infatti un vantaggio contenuto per la Juventus, spiegabile attraverso il fattore campo, una tradizione favorevole e una maggiore continuità interna.
Proprio lo storico racconta di una trasferta notoriamente ostica per gli azzurri. Nei 79 precedenti in campionato, il Napoli ha vinto soltanto 9 volte (l’ultima nell’aprile 2023), pareggiato 22 (ultimo 0-0 nel settembre 2024) e perso in 48 circostanze, quadro che negli ultimi anni è migliorato ma resta sbilanciato. Limitando l’analisi alle ultime dieci gare di Serie A allo Stadium, il bilancio in chiave Napoli è di 6 sconfitte, 2 vittorie e 2 pareggi, confermando un trend storicamente complesso.
Le squadre arrivano però con sensazioni differenti: la Juventus è reduce dalla sconfitta in casa del Cagliari, che l’ha allontanata temporaneamente dalla zona Champions League. Il Napoli invece ha ripreso ritmo grazie ai tre punti conquistati contro gli emiliani e si presenta con quattro punti di vantaggio sulla formazione di Spalletti, ex tecnico azzurro, e con una posizione che gli consente di competere non solo per la qualificazione europea, ma anche per la corsa scudetto (-6 dall’Inter, -3 dal Milan).
Juventus-Napoli assume quindi valore tecnico, simbolico e di classifica. Per i bianconeri è l’occasione per rilanciarsi e restare connessi alla lotta Champions; per il Napoli una prova di forza in un contesto storicamente avverso. Tra assenze pesanti, incroci statistici e tensioni di vertice, il match si inserisce naturalmente tra le gare più attese del weekend di Serie A.