Napoli, spari nella notte al Rione Sanità: due giovani feriti, uno lotta tra la vita e la morte

Napoli, spari nella notte al Rione Sanità: due giovani feriti, uno lotta tra la vita e la morte

NAPOLI – La notte napoletana torna a essere squarciata dal rumore secco degli spari. È successo nel cuore del Rione Sanità, poco dopo le 2, nei pressi di vico Lammatari, dove una sparatoria ha lasciato a terra due giovani, entrambi colpiti da arma da fuoco.

Secondo una prima ricostruzione della Polizia di Stato, i colpi sarebbero stati esplosi da due persone in sella a uno scooter, piombate nella zona come ombre e svanite subito dopo. Una scena rapida, violenta, che ha trasformato una strada del quartiere in un teatro di emergenza.

Il ferito più grave è un 19enne, nato nel 2006 e residente a Giugliano, raggiunto da un proiettile al torace. Trasportato d’urgenza all’ospedale Vecchio Pellegrini, si trova ora ricoverato in rianimazione in condizioni critiche. L’altro giovane, un 20enne del posto, classe 2005, è stato colpito a un braccio: dopo le cure mediche è stato dimesso.

Gli investigatori seguono la pista di contrasti tra gruppi di giovanissimi attivi nella zona, un copione che a Napoli si ripete con inquietante frequenza. Piccole bande, tensioni che crescono sottotraccia e poi esplodono in pochi secondi, lasciando dietro di sé feriti, paura e domande senza risposta.

Mentre le indagini proseguono per identificare i responsabili, il Rione Sanità si sveglia ancora una volta con il peso di una notte difficile. In una città che alterna bellezza e ferite aperte, anche pochi colpi d’arma da fuoco bastano a ricordare quanto fragile possa essere l’equilibrio delle sue strade.