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Nola è pronta a riaccendere una delle sue tradizioni più suggestive. Domenica 25 gennaio 2026, al Castello di Cicala, torna la Festa del Fuoco, giunta alla sua seconda edizione, un evento che unisce ritualità, memoria popolare, arte e convivialità, coinvolgendo grandi e piccoli in una giornata ricca di emozioni.
Lo slogan scelto per quest’anno, “Accenderai un grande fuoco!”, richiama il valore simbolico del fuoco come elemento di rinnovamento, purificazione e comunità, cardine di una tradizione che affonda le radici nella cultura popolare nolana.
Il programma della giornata
La Festa prenderà il via già dalle prime ore del mattino:
Ore 8:30 – Santa Messa presso il Convento dei Frati Cappuccini di Nola.
Ore 10:00 – Apertura del Castello di Cicala e inizio dei laboratori per grandi e piccini: cartapesta, pittura, varre e varrielli, per avvicinare tutti alle arti e ai saperi tradizionali.
Ore 12:00 – Momento centrale della manifestazione con la suggestiva Accensione del Fuoco.
Ore 13:00 – Pranzo conviviale aperto a famiglie e visitatori.
Ore 15:00 – Rito del Varriello: i paranzari sono invitati a bruciare simbolicamente un pezzo di varriello nel fuoco per rinnovare lo spirito del nuovo anno.
Ore 16:00 – Gioco del Musciello, il primo gioco ufficiale dei team allazzatori: le squadre degli artigiani che attaccano le varre si sfideranno in una corsa contro il tempo.
Ore 17:00 – Amarcord della festa che fu, con il Maestro Michele Greco e numerosi artisti protagonisti della tradizione nolana.
Ore 18:00 – Chiusura del Castello.
Tradizione, comunità e identità
La Festa del Fuoco non è solo un evento folkloristico, ma un momento di forte identità collettiva, che celebra la cultura materiale e immateriale del territorio, trasmettendo alle nuove generazioni i riti, i simboli e i mestieri legati alla storica Festa dei Gigli.
Una giornata da vivere intensamente, tra fede, arte, memoria e condivisione, in uno scenario unico come quello del Castello di Cicala, pronto ad accendersi ancora una volta nel segno della tradizione e della comunità.