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Giovedì 4 dicembre, è stato presentato in concorso al “Laceno film festival”, presso la sala Eliseo di Avellino, il docufilm “Bocca d’inferno”, del giovane regista Eugenio Barzaghi, baianese per famiglia e formazione culturale.
Il regista, unico attore recitante, guidato da uno scarno diario quotidiano, ritrovato fortunosamente, ripercorre il viaggio del suo prozio Eugenio Barzaghi, dalla nostra provincia alle trincee del Carso, durante la prima guerra mondiale.
La telecamera del regista, anch’essa parte importante della narrazione, ci mostra la natura tranquilla e solitaria delle terre del carso, ancora attraversate dalle trincee; terre che ricoprono il passato ma non lo cancellano. E qui ci sono riprese bellissime, incantate, silenziose, senza musica di sottofondo; nature morte alla maniera impressionista, en plein air, dai colori tenui e immobili, in un’eternità che canta la pace riconquistata dai luoghi.
La storia del nostro concittadino Eugenio Barzaghi, eroe di guerra, si conclude in queste terre, ma il racconto del pronipote, con il linguaggio artistico/contemporaneo per immagini, è un omaggio ai valori universali dell’uomo, allora e oggi, che hanno consentito il nostro presente.
Eugenio Barzaghi è nato ad Avellino (Italia) nel 1978, è cresciuto e vissuto a Roma. È fotografo, documentarista, direttore della fotografia e insegnante. Fin da bambino coltiva la passione per il cinema e la fotografia. Laureato in Storia del Cinema presso l’Università Roma Tre, ha studiato fotografia in Italia e in Francia, dove ha approfondito le tecniche di sviluppo e stampa analogiche. Ha iniziato la sua carriera di fotografo nel 2003. In quel periodo ha realizzato diversi film sperimentali in pellicola e con i nuovi media digitali. Dopo alcuni anni si è avvicinato alla macchina da presa professionalmente, prima come assistente operatore, poi come operatore e direttore della fotografia, specializzandosi nel genere documentario. Dal 2013 è docente di fotografia e tecniche di ripresa. Dal 2020 insegna audiovisivo e multimediale presso il Liceo Artistico Amari-Mercuri di Ciampino (RM). “Bocca d’Inferno” è il suo primo lungometraggio da regista.
Silvana Acierno