L’Istituto “Fortunato – Scoca” di Avellino in finale al “Business Game” della LIUC – Università Cattaneo

LIstituto Fortunato   Scoca di Avellino in finale al Business Game della LIUC   Università Cattaneo

Anche la città di Avellino, con gli studenti dell’Istituto “Fortunato – Scoca”, sarà rappresentata alla finale del Business Game Strategico “Crea la tua impresa” della LIUC – Università Cattaneo di Castellanza (VA), promosso in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia. l progetto si inserisce nelle attività di orientamento formativo della LIUC, Università che è nata direttamente dalle imprese per offrire una formazione aderente alle loro esigenze, con i corsi di laurea in Economia, Giurisprudenza e Ingegneria. 

L’appuntamento è per il prossimo venerdì 13 marzo. A partire dalle ore 10.00 si svolgerà la giocata finale, con le 48 squadre finaliste; nel frattempo i docenti accompagnatori parteciperanno ad un seminario di aggiornamento. Nel pomeriggio, dalle 14.30 si terrà la premiazione delle squadre vincitrici in Aula Bussolati. Obiettivo del gioco, rivolto agli studenti iscritti al IV e V anno degli Istituti Tecnici e dei Licei, è gestire un’impresa, gareggiando con manager di altre imprese virtuali, provenienti da tutta Italia. La finale segue a una fase eliminatoria, durante la quale le squadre hanno effettuato tre giocate a distanza, collegate in contemporanea alla piattaforma web del gioco.

Il tema di questa XII edizione del gioco, ideato dal CETIC (Centro di Ricerca per l’Economia e le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione) attivo all’interno della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC, è il settore tessile. In particolare, l’azienda virtuale al centro del gioco è una Spa, fondata negli anni ’70 in Lombardia (regione caratterizzata da una secolare vocazione tessile) e specializzata fin dalle origini nella produzione di magliette sportive. Un’edizione del Business Game sempre più social, questa, nella quale tramite Facebook sono stati proposti ai partecipanti alcuni quesiti per creare occasioni di dibattito e condivisione.   In particolare, con la collaborazione dei docenti del Corso di Laurea in Giurisprudenza della LIUC, i partecipanti sono stati coinvolti in un concorso relativo alle condizioni di contratto per la fornitura di magliette da parte dell’azienda virtuale al centro del gioco a una realtà leader nel settore della produzione di abbigliamento sportivo. I vincitori si sono aggiudicati un dato di mercato da spendere nelle giocate eliminatorie.

Inoltre, quest’anno gli studenti sono stati coinvolti anche in Play4Guidance (P4G), un progetto finanziato dall’Unione Europea della quale la LIUC è partner e che promuove un modello innovativo di Business Game con lo scopo di formare e orientare studenti e giovani disoccupati sulle competenze imprenditoriali, trasversali e matematiche. I giocatori sono stati chiamati a rispondere ad un’indagine che vuole definire il pacchetto essenziale di caratteristiche personali e di competenze che un aspirante giovane imprenditore mette alla prova all’interno di un Business Game. Sulla base dei dati raccolti tramite il sondaggio, è stata sviluppata una matrice di competenze e abilità professionali utili alla progettazione del gioco. Tra coloro che hanno risposto, sono stati inoltre estratti 10 giocatori che hanno vinto un altro dato di mercato riservato da utilizzare nelle eliminatorie.

A giocare e a confrontarsi sono state quest’anno 78 scuole per un totale di 228 squadre e 1.177 studenti, provenienti in particolare dalle seguenti regioni: Lombardia, Puglia, Sicilia, Campania, Piemonte, Veneto, Lazio, Liguria, Calabria, Emilia Romagna, Toscana, Abruzzo, Basilicata, Marche, Sardegna, Umbria.