Il cibo nel Tempio dagli antichi Romani agli astronauti

L’ATI Macellum propone, per il 30 ottobre 2022, l’evento “Il cibo nel Tempio – dagli antichi Romani agli astronauti”, organizzato in collaborazione con il ristorante Caupona di Pompei, specializzato in ristorazione storica, e con DeaMadre di Pozzuoli, un nuovo format di alimentazione sana e sostenibile, un progetto innovativo con una mission precisa: fare del cibo una fonte di energia e di benessere con il supporto di tecnica e scienza.

L’evento sarà un viaggio nel tempo con una visita guidata in costume in cui gli stessi visitatori vestiranno gli abiti degli antichi romani (abiti igienizzati) e andranno alla scoperta dell’antico Macellum, il mercato alimentare di Pozzuoli.

Seguirà un pranzo composto da più portate in cui dialogheranno il passato ed il presente, con un binomio tra tradizione e innovazione.

In apertura sarà servito un antipasto e un estratto di verdura e frutta le cui ricette portano la firma di Stefano Polato di Dea Madre, celebre chef, responsabile dell’ideazione e della produzione anche dei piatti per diverse missioni spaziali italiane ed europee, esperto di nutrizione e nutraceutica.

Seguiranno un primo, un secondo e un dessert, rievocativi dell’alimentazione antica romana e a base di ingredienti afrodisiaci, elaborati dallo chef Francesco di Martino, del ristorante Caupona di Pompei. Il cibo si è rivelato sempre uno strumento per corteggiare. Da questa storia nasce il detto “l’uomo va preso per la gola” che funziona sistematicamente e in ogni epoca.

Nell’ambito di questo evento sarà organizzato un incontro divulgativo sull’educazione alimentare moderato dal titolare del ristorante Caupona, Francesco Di Martino, con la partecipazione anche dello chef Stefano Polato di Dea Madre, che condividerà le più aggiornate nozioni in ambito alimentare e nutrizionale.

Concluderà l’evento la presentazione di due libri: “Pompei: storia di un’antica Caupona” di Francesco Di Martino e “Il Viaggio di Apione” di Maria Caputi. La presentazione sarà moderata dallo storico Flavio Russo.

N.B.

Non è previsto menù per celiaci e intolleranti.