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Quando ho iniziato la mia presenza ad Avella, fui positivamente impressionato dalla quantità di iniziative, che proliferavano anche nel periodo estivo. Era il 2014 e ricordo, anche in compagnia di amici non residenti, ebbi modo di apprezzare e seguire concerti musicali di jazz organizzati da Lucio Beloise, che come location avevano il Castello Normanno, le Tombe romane, il Giardino Vanvitelli. Significative le iniziative di Riccardo D’Avanzo, che con il cartellone di “Teatro sotto le stelle”, aveva modo di intrattenere un pubblico psrtecipe e plaudente.
Nel corso degli anni ho avuto la sensazione che questo abbrivio si fosse prima indebolito e poi cessato. Eccezion fatta per le manifestazioni sportive legate al calcetto in San Pietro e in gabbia”, ma nei mesi di giugno, di luglio e di agosto nulla c’è ed Avella dorme! Peccato!
La conformazione del nostro territorio e degli spazi disponibili avrebbero potuto arricchire l’estate di quelli che per scelta non sono andati in vacanza e di quelli che alle vacanze hanno rinunciato per forza maggiore!
Location come la rilanciata Pineta al Fusaro, location come l’Anfiteatro Romano ed il Chiostro dell’ex Convento francescano, potevano essere punti di aggregazione e di divertimento, se “chi di dovere” avesse ideato un serio programma estivo. Girando nelle vie del paese, da una certa ora, si vedono assembramenti di accaniti e variopinti giocatori di carte, i drappelli che si ristorano al caffè ” storico ” e niente di più, se non qualche ripetuto schiamazzo, che nelle ore notturne animano le vie e le piazze di Avella.
Vincenzo Serpico