Stabilizzazione OSS in Campania, Tramaglino (Confsal): “Applicare la circolare regionale e riconoscere i diritti maturati dagli OSS dello STIR del Moscati di Avellino”

Stabilizzazione OSS in Campania, Tramaglino (Confsal): “Applicare la circolare regionale e riconoscere i diritti maturati dagli OSS dello STIR del Moscati di Avellino”

 COMUNICATO STAMPA
La Confsal richiama l’attenzione della Regione Campania e dell’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino sulla necessità di una corretta, uniforme e puntuale applicazione della recente circolare regionale relativa alle procedure di valorizzazione dell’esperienza lavorativa e ai percorsi di stabilizzazione del personale socio-sanitario. In tale quadro, la Confsal evidenzia la posizione degli Operatori Socio Sanitari (OSS) in servizio presso lo STIR del Moscati di Avellino, impiegati tramite ditte appaltanti, che hanno maturato i requisiti previsti per il riconoscimento del servizio svolto ai fini delle riserve di posti e delle procedure di stabilizzazione. Durante la fase più critica dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, tali lavoratori hanno garantito continuità assistenziale e supporto operativo alle attività sanitarie, svolgendo un ruolo essenziale per il funzionamento della struttura ospedaliera e contribuendo in modo concreto alla gestione dell’emergenza e alla tutela della salute pubblica. La circolare regionale chiarisce che il servizio prestato in qualità di OSS, anche se svolto nell’ambito di contratti di appalto, purché coerente con le mansioni proprie del profilo professionale e debitamente documentato, deve essere oggetto di valutazione nell’ambito delle procedure concorsuali e di stabilizzazione, nel rispetto dei principi di equità, imparzialità e buon andamento dell’azione amministrativa. “È necessario garantire un’applicazione rigorosa e coerente della circolare regionale, affinché siano pienamente riconosciuti i diritti maturati da lavoratori che hanno operato in prima linea durante l’emergenza sanitaria”, dichiara Lorenzo Tramaglino, dirigente Confsal. Accanto all’azione della dirigenza sindacale, la Confsal intende sottolineare il ruolo svolto dalla responsabile di comparto provinciale, Tiziana De Lucia, che da tempo segue con costanza, competenza e determinazione la delicata situazione degli OSS esterni, in continua di interlocuzione con le istituzioni competenti. “Gli OSS esterni hanno garantito professionalità, sacrificio e senso del dovere anche nei momenti più difficili della pandemia. Il riconoscimento dell’esperienza maturata non è una concessione, ma un diritto che va rispettato. Continueremo a vigilare affinché nessun lavoratore venga escluso da percorsi di stabilizzazione che rappresentano un atto di giustizia e di responsabilità istituzionale”, dichiara Tiziana De Lucia. La Confsal auspica pertanto che le amministrazioni competenti procedano senza ulteriori ritardi a una puntuale ricognizione dei requisiti maturati dagli OSS dello STIR del Moscati di Avellino, adottando ogni atto utile a valorizzare l’esperienza professionale acquisita e a favorire percorsi di stabilizzazione nel rispetto della normativa vigente.