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SPERONE – Una mattinata all’insegna dell’apprendimento, della condivisione e del contatto diretto con la natura. Grande partecipazione e tanto entusiasmo hanno caratterizzato l’iniziativa “Orto Educativo”, promossa a Sperone con l’obiettivo di avvicinare i più giovani al mondo della coltivazione e al rispetto dell’ambiente.
Protagonisti della giornata sono stati numerosi bambini e ragazzi che, guidati dagli organizzatori e dai volontari, hanno vissuto un’esperienza pratica e coinvolgente mettendo letteralmente le mani nella terra. Attraverso attività semplici ma ricche di significato, i partecipanti hanno scoperto i segreti dell’orto e il valore della cura delle piante.
Nel corso del laboratorio sono state piantumate diverse colture, tra cui zucchine, pomodori, mais, peperoni, semi di prezzemolo e semi di anguria. Un’occasione concreta per comprendere i tempi della natura, la pazienza necessaria per coltivare e la soddisfazione di vedere crescere i frutti del proprio lavoro.
L’iniziativa ha rappresentato anche un importante momento educativo, capace di trasmettere ai ragazzi valori fondamentali come il rispetto dell’ambiente, la collaborazione e l’amore per il territorio.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto a Lorenzo Napolitano, educatore dei ragazzi della Parrocchia di Sant’Elia Profeta di Sperone, per la disponibilità, la passione e l’impegno con cui accompagna quotidianamente i giovani in percorsi di crescita umana e formativa.
Determinante anche il contributo dei volontari della Pro Loco Sperone APS e del Servizio Civile Universale, che hanno collaborato alla realizzazione dell’evento, garantendone la piena riuscita.
Particolarmente apprezzata la disponibilità di Nicola Esposito, che ha messo a disposizione il proprio orto consentendo ai ragazzi di vivere un’autentica esperienza a contatto con la terra.
L’entusiasmo mostrato dai partecipanti e i numerosi sorrisi hanno confermato il successo dell’iniziativa, che ha saputo trasformare una semplice attività all’aperto in un momento di crescita e condivisione.
Più che ortaggi, infatti, durante la mattinata sono stati seminati valori importanti: curiosità, amicizia, rispetto per la natura e senso di appartenenza alla comunità. Un patrimonio che continuerà a crescere insieme alle piantine messe a dimora dai piccoli protagonisti della giornata.
