Scandone Avellino k.o. al Pala Angeli: L’Aquila vince 88-76

Scandone Avellino k.o. al Pala Angeli: L’Aquila vince 88 76

Si chiude con una sconfitta il girone d’andata della Scandone Avellino. Al Pala Angeli di L’Aquila, i biancoverdi cedono al Nuovo Basket Aquilano con il punteggio di 88-76, incassando la quarta battuta d’arresto nel campionato di Serie B Interregionale.

Dopo un primo tempo combattuto e sostanzialmente equilibrato, la gara prende una piega netta nella ripresa. Al rientro dagli spogliatoi la Scandone paga un approccio completamente sbagliato, soprattutto nel terzo quarto, vero spartiacque del match: L’Aquila alza l’intensità, sfrutta le disattenzioni difensive degli irpini e piazza un parziale di 26-9 che indirizza definitivamente l’incontro.

Protagonista assoluto della serata è Kurt Cassar, mvp del match con 22 punti e 11 rimbalzi, dominante sotto canestro e letale anche dall’arco.

Gara viva nel primo tempo

Avvio di gara brillante per la Scandone, che con Beck e Duranti sfrutta bene gli spazi e, grazie a una pressione efficace, vola sul +9. La reazione dei padroni di casa non tarda ad arrivare: Cassar infila tre triple consecutive e guida il contro-break che riporta la parità. Il botta e risposta continua fino al 23-26 del primo quarto.

Nel secondo periodo i biancoverdi scappano nuovamente con Ragusa e Beck, toccando il massimo vantaggio sul +12. L’Aquila però resta in partita con Secci e Cassar e, nonostante qualche errore di troppo dei lupi, riesce a rientrare: all’intervallo il punteggio è 39-41 per Avellino.

Il crollo nel terzo quarto

Il rientro in campo segna la svolta. L’Aquila piazza subito un 7-0, mentre la Scandone fatica a trovare ritmo e si affida troppo al tiro da fuori. La difesa irpina concede troppo e Ronca e Tuccella ne approfittano, spingendo i padroni di casa fino al +18. Con soli 9 punti realizzati nel quarto, Avellino scivola al 68-50 alla terza sirena.

Nel finale la Scandone prova una reazione d’orgoglio, ma il gap è ormai troppo ampio: L’Aquila controlla senza affanni e chiude sull’88-76.

Le parole di Dell’Imperio

«È stata una partita dalla doppia faccia – ha dichiarato coach Dell’Imperio – siamo partiti bene, poi nel terzo quarto è mancata la nostra voglia di difendere e stare nelle regole. Questo ha permesso agli avversari di prendere il largo. Complimenti a loro, noi dobbiamo lavorare per mantenere intensità e concentrazione per tutta la gara».

Nel prossimo turno, domenica 18 gennaio, la Scandone Avellino sarà impegnata sul campo della Stella Azzurra Viterbo per la prima giornata del girone di ritorno.