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Pur in assenza di nuove costruzioni, il Comune di Nola, attraverso un’attività puntuale dell’ufficio patrimonio, ha recuperato 18 alloggi di edilizia residenziale pubblica occupati illegittimamente, utilizzati in modo non conforme oppure rimasti chiusi e non abitati dagli assegnatari.
Gli immobili, nella maggior parte ex Gescal e gestiti dall’Agenzia Campana per l’Edilizia Residenziale, sono stati assegnati secondo la graduatoria regionale, consentendo a 18 famiglie di accedere a una sistemazione abitativa.
“Si tratta di un risultato che è il frutto di una scelta precisa – afferma il sindaco di Nola Andrea Ruggiero – fatta di rigore e sobrietà nell’azione amministrativa. Abbiamo lavorato per mesi in un contesto delicato, dove il bisogno abitativo è diffuso e riguarda comunque persone che affrontano condizioni di difficoltà. Governare queste situazioni significa assumersi responsabilità, non inseguire scorciatoie”.
“Recuperare questi alloggi – prosegue poi il primo cittadino – ha significato affrontare una stratificazione di irregolarità costruita nel tempo, con equilibrio e determinazione. Il diritto alla casa si tutela così: rispettando le regole e garantendo diritti”.
“Non abbiamo cercato annunci – conclude Andrea Ruggiero – ma risultati concreti. Questo intervento dimostra che l’amministrazione comunale può incidere anche senza clamore, attraverso scelte coerenti e verificabili, restituendo credibilità alle istituzioni”
“È stato un lavoro rigoroso, fondato su verifiche puntuali e controlli incrociati reso possibile grazie all’impegno degli uffici preposti. È così che – evidenzia l’assessore al patrimonio, Cinzia Trinchese – siamo riusciti a recuperare immobili non rispondevano alla loro funzione sociale e a rimetterli a disposizione secondo le regole”.