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Nel giorno del suo compleanno, Filomeno Caruso rivolge un pensiero di stima e auguri al magistrato Catello Maresca, figura simbolo della lotta alla criminalità organizzata e protagonista di alcune delle più importanti operazioni contro la camorra.
Catello Maresca è il magistrato che coordinò e diresse l’operazione che portò alla cattura del superboss Michele Zagaria, storico capo del clan dei Casalesi. L’arresto avvenne il 7 dicembre 2011 dopo ben sedici anni di latitanza. Zagaria venne scovato in un bunker sotterraneo in cemento armato costruito sotto un’abitazione di Casapesenna, in provincia di Caserta, al termine di un’operazione che rappresentò un colpo durissimo alla criminalità organizzata campana.
Per molti cittadini Catello Maresca rappresenta oggi un simbolo di legalità, giustizia e coraggio civile. Un magistrato che non ha limitato il proprio impegno alle aule giudiziarie, ma che ha scelto anche di incontrare i giovani nelle scuole italiane per diffondere i valori della libertà, della responsabilità e del rispetto delle regole.
Un percorso che richiama profondamente il pensiero di Pino Puglisi, sacerdote ucciso dalla mafia, che sosteneva: “È importante parlare di mafia, soprattutto nelle scuole, per combattere contro la mentalità mafiosa”.
Secondo Filomeno Caruso, Maresca ha raccolto pienamente quell’invito, diventando punto di riferimento per tanti giovani e per tutti coloro che credono in una società fondata sulla legalità e sulla dignità umana.
Nel messaggio di auguri viene inoltre ricordata una particolare coincidenza simbolica: Catello Maresca è nato il 25 maggio, stessa data della nascita di Padre Pio nel 1887 e del ritrovamento del corpo di Santa Filomena nelle Catacombe di Priscilla a Roma nel 1802.
“A Catello Maresca – scrive Filomeno Caruso – vanno auguri sinceri e pieni di affetto per il lavoro svolto al servizio dello Stato e per l’esempio quotidiano che continua a trasmettere alle nuove generazioni nella battaglia contro ogni forma di criminalità e illegalità”.
