I consiglieri provinciali del PD irpino scrivono ai vertici nazionali: sdegno per le parole di Buonopane, si avvii l’espulsione

I consiglieri provinciali del PD irpino scrivono ai vertici nazionali: sdegno per le parole di Buonopane, si avvii lespulsione

Si consuma una durissima resa dei conti all’interno del Partito Democratico irpino. I consiglieri provinciali Marcantonio Spera, Luigi D’Angelis e Umberto Iovino hanno inviato una lunga lettera alla segretaria nazionale Elly Schlein, al responsabile organizzazione Igor Taruffi e al segretario regionale Piero De Luca, replicando alle recenti dichiarazioni dell’ex presidente della Provincia di Avellino, Rizieri Buonopane.

Nel documento, i tre esponenti dem contestano con fermezza le accuse rivolte da Buonopane al Partito Democratico in merito alla mancata riconferma alla guida dell’Ente Provincia, definendo le sue affermazioni «irricevibili, inaccettabili» e lesive della dignità politica del gruppo dirigente provinciale.

Secondo i firmatari, l’ex presidente avrebbe per anni assunto posizioni divergenti rispetto alla linea del partito, sostenendo alleanze e percorsi politici alternativi. Nella lettera vengono richiamate diverse vicende amministrative e politiche, dal rinnovo del Consiglio Provinciale alle dinamiche relative all’Alto Calore, al Piano Sociale di Zona dell’Alta Irpinia e al Consorzio Asi, indicate come esempi di una costante contrapposizione alle scelte del Pd.

I consiglieri provinciali respingono inoltre l’ipotesi che la sconfitta elettorale possa essere attribuita a presunti tradimenti interni, sostenendo invece che il risultato rappresenti il giudizio espresso da sindaci e amministratori locali sull’azione politica e amministrativa portata avanti negli anni da Buonopane.

Il passaggio più significativo della nota arriva nelle conclusioni, dove Spera, D’Angelis e Iovino chiedono formalmente alla segreteria nazionale del Partito Democratico di avviare le procedure per l’espulsione di Rizieri Buonopane dal partito, richiamando anche una precedente deliberazione unanime della direzione provinciale del 15 luglio 2025. Una richiesta che segna un ulteriore inasprimento dello scontro politico interno e che apre una nuova fase di tensione all’interno del Pd irpino.

La lettera si conclude con l’invito ai vertici nazionali e regionali del partito a valutare attentamente quanto accaduto negli ultimi anni in provincia di Avellino, affinché vengano riaffermati i principi di rispetto politico e di appartenenza che, secondo i firmatari, sarebbero stati ripetutamente violati.