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CILENTO – Due episodi ravvicinati, avvenuti in pochi giorni sulle spiagge del Cilento, riportano l’attenzione sulla presenza di alcune specie ittiche che, in determinate circostanze, possono mordere i bagnanti provocando ferite anche profonde.
L’ultimo caso si è verificato sulla spiaggia delle Saline di Palinuro, dove un turista di 76 anni è stato morso a una gamba mentre si trovava in acqua. L’uomo è riuscito a raggiungere la riva autonomamente, ma presentava una ferita con una consistente perdita di sangue. Determinante l’intervento dei bagnini, che hanno prestato le prime cure bloccando l’emorragia prima dell’arrivo del personale sanitario.
Un episodio analogo era stato registrato nei giorni precedenti anche a Pioppi, nel comune di Pollica, dove un altro bagnante era rimasto ferito in circostanze simili. In entrambi i casi le condizioni dei due turisti non sono risultate gravi, ma gli episodi hanno inevitabilmente suscitato attenzione tra residenti e vacanzieri.
Secondo gli esperti, durante il periodo estivo alcune specie di pesci possono avvicinarsi alla riva alla ricerca di cibo o per difendere il proprio territorio. Si tratta di eventi poco frequenti, ma che invitano alla prudenza, soprattutto nelle zone con fondali bassi o ricchi di fauna marina.
Le autorità raccomandano ai bagnanti di mantenere la calma in caso di contatto con animali marini, uscire immediatamente dall’acqua se si riportano ferite e rivolgersi al personale di salvataggio o ai sanitari presenti sul posto per ricevere le cure necessarie.
Nonostante i due episodi abbiano alimentato curiosità e preoccupazione, gli esperti sottolineano che si tratta di casi isolati e che il litorale cilentano continua a rappresentare una meta sicura per la balneazione, nel rispetto delle normali regole di prudenza.