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QUADRELLE (AV) – I consiglieri comunali del Gruppo di Opposizione del Comune di Quadrelle, nell’esercizio delle prerogative di controllo, vigilanza e accesso agli atti previste dall’art. 43 del D.Lgs. 267/2000, hanno presentato nei giorni scorsi una formale interrogazione al sindaco in merito ad alcuni interventi di manutenzione effettuati sul territorio comunale.
«Il nostro intento – precisano i consiglieri – non è alimentare polemiche, ma riportare fatti concreti e svolgere il ruolo che la legge attribuisce all’opposizione, a garanzia della legalità, della trasparenza amministrativa e della corretta gestione della cosa pubblica».
L’interrogazione prende spunto dagli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria eseguiti nelle scorse settimane, che hanno riguardato la pulizia e l’espurgo delle caditoie stradali e la manutenzione di un’area del campo sportivo comunale.
Secondo quanto riferisce il gruppo consiliare, durante l’esecuzione dei lavori sarebbe stata documentata la presenza attiva di un privato cittadino, identificato come il padre di un consigliere comunale di maggioranza. Circostanza che, secondo l’opposizione, sarebbe stata confermata anche da un post pubblicato dallo stesso interessato sui social network.
Dalle verifiche preliminari effettuate dai consiglieri, il cittadino in questione non risulterebbe dipendente del Comune né titolare di rapporti di lavoro, collaborazioni o incarichi formalmente conferiti dall’Ente per lo svolgimento delle attività di manutenzione.
L’opposizione evidenzia come l’eventuale impiego di soggetti esterni non autorizzati in aree di lavoro pubbliche possa porre questioni rilevanti sotto il profilo della sicurezza nei luoghi di lavoro, richiamando le disposizioni contenute nel D.Lgs. 81/2008, che disciplinano gli obblighi in materia di formazione, copertura assicurativa, utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e responsabilità del datore di lavoro.
Secondo i consiglieri, un’eventuale partecipazione, anche a titolo gratuito o volontario, ad attività che comportano l’utilizzo di attrezzature e operazioni tecniche richiederebbe adeguate verifiche sotto il profilo amministrativo, assicurativo e della responsabilità civile, anche per evitare possibili conseguenze in caso di infortuni o danni a terzi.
Nel documento viene inoltre sollevata una questione di opportunità amministrativa, considerato il rapporto di parentela tra il soggetto coinvolto e un componente dell’attuale maggioranza consiliare, circostanza che – secondo il gruppo di opposizione – renderebbe necessario un chiarimento pubblico sui criteri adottati per l’impiego della manodopera durante gli interventi.
Attraverso l’interrogazione, i consiglieri chiedono all’Amministrazione comunale di chiarire:
* a quale titolo il cittadino abbia partecipato alle operazioni di manutenzione;
* se esistano atti, convenzioni o protocolli che autorizzino soggetti esterni a operare su beni comunali;
* quale impresa abbia eventualmente eseguito gli interventi oppure, nel caso di lavori svolti in economia diretta, di acquisire la relativa documentazione amministrativa;
* il costo complessivo delle operazioni e la relativa copertura finanziaria;
* le verifiche effettuate in materia di coperture assicurative e sicurezza sul lavoro;
* le modalità di raccolta, trasporto e smaltimento del materiale derivante dalla pulizia delle caditoie, con l’esibizione dei formulari previsti dalla normativa ambientale.
«La trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche e il rispetto delle norme in materia di sicurezza e tutela ambientale – concludono i consiglieri – rappresentano un dovere nei confronti della comunità. Restiamo pertanto in attesa di un riscontro formale e puntuale da parte dell’Amministrazione comunale.»
COMUNICATO STAMPA
Gruppo Consiliare di Opposizione – Comune di Quadrelle