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Da domani, venerdì 9 gennaio, sarà in radio e in digitale “MADRE PADRE” (distribuito da Universal Music Italia), il nuovo brano della cantautrice ROSSANA DE PACE, che anticipa l’album di inediti “DIATOMEE”, il secondo progetto discografico della sua carriera, in uscita il 30 gennaio.
“MADRE PADRE” (https://rossanadepace.lnk.to/madrepadre) è una canzone che nasce dall’idea di spezzare la catena generazionale ed emotiva che i genitori, spesso inconsapevolmente, trasmettono ai figli. È un percorso di liberazione e consapevolezza, che invita a spogliarsi di ciò che è stato ereditato – aspettative, paure, schemi – per poter diventare davvero se stessi. Un atto di emancipazione che non cerca né colpe né perdono, ma afferma il diritto di costruire la propria identità senza condizionamenti esterni.
«“Madre Padre” nasce dal desiderio di guardarsi dentro senza filtri, di riconoscere cosa ci appartiene davvero e cosa abbiamo ereditato – afferma Rossana De Pace – È un percorso di liberazione dai pattern dei nostri genitori: perdonarli, comprendere le loro scelte e, allo stesso tempo, rompere la catena generazionale lavorando su noi stessi».
Il nuovo album “DIATOMEE”, realizzato con il sostegno del MIC e di SIAE – Società Italiana Autori ed Editori, nell’ambito del programma “Per chi crea”, è co-prodotto con Taketo Gohara e distribuito da Universal Music Italia.
Rossana De Pace, nata a Mottola (Taranto) nel 1996, è una cantautrice che trasforma le radici mediterranee, i paesaggi del Sud del mondo e le tensioni urbane in canzoni dove convivono introspezione e sguardo sociale. Dopo gli anni di formazione tra Pescara, Torino e Milano, dove si laurea in canto pop al Conservatorio “G. Verdi”, pubblica i primi lavori e fonda il collettivo Cantafinoadieci (con Anna Castiglia, Irene Buselli, Francamente e Cheriacre). Con l’EP “Fermati mondo” (Puglia Sounds+, 2023) e il singolo “Terra Madre” porta la sua musica in tour in tutta Italia. Nel 2024 approda in Francia con il “Nuovo Gran Tour”, esplorando le frequenze delle piante e suonando con la Plants Play Orchestra accanto a ospiti come Saturnino, Andy Bluvertigo, Tormento e Cristina Scabbia. Nello stesso anno, insieme ad altri talenti promossi dalla Fondazione Pino Daniele ETS, reinterpreta le opere di Pino Daniele nell’opening act dei concerti dei Negramaro negli stadi Maradona di Napoli e San Siro di Milano, e pubblica “Perché lo fai?”, il suo primo singolo autoprodotto. A settembre 2025, sul palco di “PINO È – Il viaggio del Musicante” in Piazza del Plebiscito a Napoli, viene proclamata vincitrice assoluta del MUSICANTE AWARD – PREMIO PINO DANIELE, il Live Music Contest di musica pop rock che offre a giovani artisti che studiano musica, compongono e interpretano il loro repertorio, un’esperienza formativa ed un’opportunità concreta di emergere e sviluppare la propria carriera, promosso dalla Fondazione Pino Daniele Ets, presieduta da Alessandro Daniele, e riconosciuto dal MUR Ministero dell’Università e della Ricerca per originalità, innovazione e avanguardia. Sempre nel 2025 ottiene il premio Music For Change con “Pelle d’oca” per il tema migrazioni e popoli.