Nola, Festa dei Gigli: svelato il manifesto 2026 ed il nuovo regolamento per l’assegnazione 2027

Nola, Festa dei Gigli: svelato il manifesto 2026 ed il nuovo regolamento per l’assegnazione 2027

Chiarezza, regole certe e tutela della tradizione. Sono gli elementi cardine sui quali si è poggiata la presentazione del lavoro svolto dalla Fondazione Festa dei Gigli negli ultimi 7 mesi di commissariamento portato avanti dall’amministratore straordinario Giovanni Ruggiero.
Ieri pomeriggio, nella cornice del Salone dei Medaglioni presso la Curia Vescovile, sono state illustrate le modifiche regolamentari che condurranno gli aspiranti maestri di Festa al bando per l’assegnazione delle Macchine nelle prossime settimane, aggiudicando così gli obelischi per l’edizione 2027 della kermesse.
Ripristinare la tradizione: il lavoro portato avanti, ha spiegato il commissario Ruggiero, è stato teso a ridare centralità al ruolo del Maestro di Festa, risolvendo le criticità del processo di assegnazione delle Macchine da Festa, oggetto di un crescente numero di ricorsi alla Giustizia Amministrativa che hanno prodotto instabilità nei processi organizzativi delle ultime edizioni.
Il Regolamento da oggi, infatti, guarderà non più all’età contributiva del Firmatario, rappresentante di categoria, ma all’età anagrafica di quest’ultimo, stante il limite minimo di 20 anni di contribuzione, anche non continuativi, come requisito d’accesso minimo alla procedura.
A completare, l’indicazione puntuale della classificazione economica Ateco alle attività afferenti alle otto corporazioni, passaggio che punta ad evitare interpretazioni dubbie sull’inquadramento dell’attività del Firmatario.
Tra le altre modifiche, la nuova tutela posta sulle Bandiere, insegne delle varie corporazioni, oggi riconosciute a livello statutario come elemento fondante della tradizione della festa dedicata a San Paolino.
A chiusura dell’evento, è stata svelata la nuova identità visiva della Fondazione ed il Manifesto dall’edizione 2026, “SeiOpera” realizzato dalle agenzie Ufficio01 e Guarda Che Creativi.
Il manifesto si basa su un dipinto realizzato da Marco Pescosolido, svelato ed esposto al pubblico in occasione dell’evento: un ritratto di Therasia, moglie di San Paolino, che con il suo velo cinge e “protegge” le macchine da Festa, rivendicando il ruolo da protagonista che la donna ha da sempre avuto nella Festa Eterna.
Il logotipo gioca, inoltre, con il numero “6” declinato al verbo “essere” per mettere a braccetto l’identità del popolo nolano e la sua riconoscibilità nella Festa.
“Abbiamo affrontato una situazione complessa, segnata da un rilevante deficit – ha dichiarato Giovanni Ruggiero – intervenendo con il recupero dei contributi arretrati e riportando il bilancio in bonis, rafforzando al contempo la struttura patrimoniale. Siamo intervenuti su statuto e regolamenti con modifiche mirate, introducendo meccanismi chiari e automatici per superare ambiguità e prevenire il contenzioso, vera criticità delle ultime assegnazioni. Riteniamo di aver agito nell’esclusivo interesse della città e della tradizione della Festa. L’obiettivo è garantire una gestione solida, trasparente e stabile nel tempo. Siamo fiduciosi che questo percorso possa restituire certezza e serenità all’intero sistema”.
«Questa giornata segna uno spartiacque” ha dichiarato il sindaco Andrea Ruggiero, “si chiude il commissariamento e si apre una nuova fase fondata su regole, ordine e certezza. Desidero esprimere sincera gratitudine per il dottor Ruggiero ed il lavoro svolto, che ha consentito di salvaguardare il nome e la solidità della Fondazione. Abbiamo affrontato scelte difficili, evitando la liquidazione e puntando con determinazione su un percorso di risanamento e riorganizzazione. Questo lavoro, condiviso con professionisti e collaboratori, ha restituito basi più solide e maggiore chiarezza, Ora dovrà aprirsi una nuova fase, che già guarda alla Festa dei Gigli 2026, accompagnata da una visione chiara e che sappia finalmente valorizzare la nostra storia. L’appello è a una responsabilità collettiva: guardare avanti, nel rispetto della tradizione, per il bene della città e della Festa».

Nola, Festa dei Gigli: svelato il manifesto 2026 ed il nuovo regolamento per l’assegnazione 2027