AVELLA. Acquapendente, la cascata è secca in pieno inverno: un segnale che preoccupa

AVELLA. Acquapendente, la cascata è secca in pieno inverno: un segnale che preoccupa

C’è un’immagine che in questi giorni colpisce più di tante parole: la cascata di Acquapendente completamente asciutta, nonostante siamo nel cuore dell’inverno. Un fatto che lascia spazio a interrogativi e preoccupazioni, soprattutto per chi conosce bene questo angolo di natura, dove l’acqua spesso scorre anche nei mesi estivi più caldi.

Acquapendente, situata a circa 530 metri sul livello del mare, è raggiungibile attraverso il sentiero CAI 230, partendo dal parcheggio “Castellana” e proseguendo lungo Via dei Mulini fino a Capo di Ciesco. Un percorso dolce, costeggiato da opere di canalizzazione delle acque, che da sempre anticipa lo spettacolo finale delle cascate. O almeno, lo faceva.

Un’anomalia difficile da ignorare

La cosa più triste di questi giorni, come si evince dalla foto allegata, è proprio l’assenza totale dell’acqua. Un’anomalia che sorprende ancora di più se si considera il periodo: pieno inverno, una stagione in cui le piogge non sono mancate e in cui si sono registrate anche nevicate sulle quote più alte. Eppure, laddove ci si aspetterebbe un flusso abbondante, oggi resta solo il silenzio della roccia asciutta.

Cosa sta succedendo?

Stabilire con certezza le cause è complesso. Potrebbero incidere diversi fattori:

  • una riduzione delle falde acquifere, nonostante le precipitazioni;
  • alterazioni nel sistema di canalizzazione, che potrebbero deviare l’acqua prima di raggiungere la cascata;
  • gli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici, che rendono irregolare la distribuzione delle piogge e la capacità del terreno di trattenere l’acqua;
  • eventuali interventi antropici a monte, spesso poco visibili ma determinanti.

Un segnale da non sottovalutare

Vedere la cascata secca in inverno, quando in passato non era raro trovarla attiva persino d’estate, è qualcosa che va oltre la semplice delusione paesaggistica. È un campanello d’allarme sullo stato di salute di un ecosistema delicato, che rischia di perdere uno dei suoi elementi più identitari.

AVELLA. Acquapendente, la cascata è secca in pieno inverno: un segnale che preoccupa
Foto Archivio

Acquapendente resta un luogo di grande fascino, ma l’assenza dell’acqua pone una domanda inevitabile: che futuro attende questi ambienti naturali se anche le stagioni “ricche” d’acqua non riescono più a garantirne l’equilibrio? Un interrogativo che merita attenzione, studio e, soprattutto, rispetto per un patrimonio naturale che non dovrebbe mai essere dato per scontato.