QUINDICI (AV). “Temo che qui ci scappi il morto”: l’appello di una donna alla nostra redazione

QUINDICI (AV). Temo che qui ci scappi il morto: l’appello di una donna alla nostra redazione

«Mi stanno succedendo cose assurde. Sono stata aggredita più volte nella mia casa e ho paura che questa situazione possa finire in tragedia». È il drammatico appello contenuto in un messaggio inviato alla nostra redazione da una donna che chiede aiuto affinché la sua vicenda venga resa pubblica.

Nel suo racconto, la donna afferma di essere stata vittima di ripetute aggressioni avvenute all’interno della propria abitazione. Sostiene che sul posto siano intervenuti più volte i carabinieri e le forze dell’ordine e che, nonostante la gravità della situazione da lei descritta, non siano ancora stati adottati provvedimenti che ritiene adeguati a garantirle sicurezza.

La donna racconta inoltre di vivere da giorni in uno stato di forte paura e di sentirsi abbandonata dalle istituzioni. Secondo quanto riferisce, ritiene che nella vicenda vi siano gli estremi per l’applicazione del cosiddetto “Codice Rosso”, ma denuncia che la sua richiesta di tutela sarebbe stata sottovalutata.

«Mi sembra che stiamo aspettando che qui ci scappi il morto», afferma nel messaggio, esprimendo tutta la propria preoccupazione per quella che descrive come una situazione ormai fuori controllo.

La redazione raccoglie il suo appello con l’auspicio che gli organi competenti possano fare piena luce sui fatti e adottare tutte le verifiche e gli eventuali provvedimenti previsti dalla legge per garantire la sicurezza delle persone coinvolte.

La vicenda, proprio per la sua delicatezza, richiede il massimo rispetto del lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine, alle quali spetta accertare i fatti e le eventuali responsabilità. Nel frattempo resta il grido d’allarme di una donna che chiede di essere ascoltata e protetta.