AVELLA. Vincenzo Serpico invita ad aderire ad Amnesty International

AVELLA. Vincenzo Serpico invita ad aderire ad Amnesty International

In un contesto internazionale segnato da conflitti, disuguaglianze e continue violazioni dei diritti fondamentali, il richiamo alla coscienza civile diventa un dovere morale prima ancora che politico. Difendere la dignità dell’uomo, la pace e la libertà non può essere una battaglia di parte, ma un impegno collettivo che riguarda ogni cittadino. In questa intervista, Vincenzo Serpico spiega le ragioni che lo hanno spinto ad aderire ad Amnesty International e invita la comunità di Avella a fare la propria parte, diventando protagonista attiva nella tutela dei diritti umani.

Intervista

Sulle pagine del nostro giornale Lei ha pubblicato un articolo dal titolo: La forza del diritto o il diritto della forza? Al termine del quale richiamava Amnesty International. Perché?  Quando nel mondo prevale la prepotenza e si tenta di conquistare territori con le armi; quando i bambini muoiono di fame, di freddo o sotto le bombe; quando si viene perseguitati solo perché immigrati irregolari; quando si nega a un popolo il diritto all’autodeterminazione, non esistono più posizioni politiche che tengano, siano esse di sinistra, di centro o di destra. In questi casi è necessario percorrere tutte le strade democratiche e pacifiche per difendere e tutelare i diritti dell’uomo.

Dunque, cosa sottintende con questa Sua dichiarazione? Ho aderito da qualche giorno ad Amnesty International, che considero un’organizzazione mondiale super partes e che non ha bisogno di presentazioni. Ho inoltre interpellato alcune personalità di Avella, chiedendo loro di creare le condizioni per la costituzione di un gruppo locale, così da poter intervenire nelle piazze, nelle strade e nelle sale pubbliche del paese, senza connotazioni politiche, ma riconosciuti dalla cittadinanza come uomini e donne sensibili alla tutela dei diritti umani.

Quali indicazioni può dare a chi volesse aderire? È sufficiente collegarsi al sito di Amnesty International, cliccare sulla voce Iscrizioni e compilare l’apposito modulo con i propri dati personali. Successivamente si accederà a un link attraverso il quale, tramite carta prepagata o carta di credito, si potrà versare la quota annuale di adesione pari a 35 euro.

Quali parole vuole utilizzare per convincere i nostri lettori?  Non intendo convincere nessuno. Invito semplicemente tutti a fare qualcosa che dovrebbe essere scontato: non appartenente a questa o a quella parte dell’opinione pubblica, ma all’intero genere umano, ad Avella e non solo. Essere sentinelle del diritto di ogni persona alla libertà, alla pace, alla dignità e alla tutela dei minori, senza differenze di razza, religione o sesso.

Aderite.