SCANDONE, OCCASIONE VETTA: VINCERE A MARIGLIANO PER AGGANCIARE IL PRIMO POSTO

SCANDONE, OCCASIONE VETTA: VINCERE A MARIGLIANO PER AGGANCIARE IL PRIMO POSTO

Domenica 19 aprile il Pala Napolitano sarà teatro di una sfida ad alta intensità agonistica e dal rilevante peso specifico per entrambe le formazioni. La Scandone Avellino di coach Dell’Imperio, reduce da dieci vittorie consecutive, farà visita alla Promobasket Marigliano guidata da Valerio Spinelli, squadra in piena corsa per la salvezza e profondamente rinforzata nelle ultime settimane.
Per la Scandone Avellino si tratta di un’occasione particolarmente ghiotta: una vittoria consentirebbe agli irpini di agganciare il primo posto in classifica, approfittando della sconfitta rimediata dalla Carver Roma nel match di ieri in trasferta contro Cagliari (73-67). A parità di punti,
infatti, la formazione di coach Dell’Imperio può vantare una differenza canestri favorevole negli scontri diretti, elemento che renderebbe ancora più significativa una rincorsa costruita con continuità e determinazione nel corso degli ultimi mesi.
Il dato più significativo rispetto alla gara d’andata (93-70 per Avellino) è rappresentato dall’evoluzione del roster di Marigliano, che ha inserito pedine funzionali per aumentare fisicità, profondità e versatilità tattica.
Dalle operazioni di mercato emergono tre profili chiave: Marco Capocotta (2004, 1.96 m, ala): giocatore bidimensionale, capace di garantire presenza a rimbalzo e continuità difensiva sugli esterni fisici. La sua attitudine “two-way” lo rende particolarmente utile nelle rotazioni lunghe di coach Spinelli; Francesco Romano (2003, 1.98 m, ala): elemento con struttura importante e capacità di aprire il campo. Offre spacing offensivo e solidità nelle due metà campo, aggiungendo pericolosità nel tiro fronte a canestro;
Antonio Matera (2004, 1.90 m, guardia): esterno dinamico, dotato di visione di gioco e capacità di attaccare il ferro. Le esperienze tra Caserta, Napoli Basket e Termoli ne certificano una maturità già significativa per la categoria. Questi innesti si integrano con un gruppo giovane e fisicamente strutturato – Cannavina, Verazzo, Di Giuliomaria, Ceredi e De Riggi – elevando il livello complessivo di intensità difensiva e aumentando le opzioni nel gioco perimetrale.
Per la Scandone Avellino sarà un test delicato ma anche un potenziale punto di svolta. L’obiettivo è dare continuità al proprio percorso e completare l’aggancio in vetta alla classifica. Dal punto di vista tecnico-tattico, gli irpini dovranno: limitare le situazioni di transizione di Marigliano, ora più pericolosa sugli esterni; controllare il pitturato, sfruttando eventuali mismatch; mantenere alta l’efficienza offensiva contro una difesa che, con i nuovi innesti, ha guadagnato aggressività sulle linee di passaggio.
La partita si configura come un confronto tra la maggiore organizzazione e qualità esecutiva della Scandone e l’energia di una Marigliano rinnovata, che farà leva su rotazioni più profonde e su un’identità difensiva più marcata.
Con i padroni di casa fermi a quota 16 punti – ultima posizione utile per la salvezza diretta – ogni possesso assumerà valore strategico.
Palla a due domenica 19 aprile alle ore 18: equilibrio, intensità e motivazioni opposte renderanno il match uno snodo cruciale per questo finale di regular season.