Puc, doppio via libera in Giunta: avanti tutta sul futuro urbanistico di Sant’Anastasia

Puc, doppio via libera in Giunta: avanti tutta sul futuro urbanistico di Sant’Anastasia

Nuovi e significativi passi in avanti per il Piano Urbanistico Comunale di Sant’Anastasia. Nella giornata di oggi la Giunta ha approvato due atti di grande rilievo che rafforzano il percorso avviato lo scorso luglio con il via libera, in Consiglio comunale, alla componente strutturale del Puc.

Su proposta del sindaco Carmine Esposito, l’esecutivo ha adottato innanzitutto la Proposta di Piano Programmatico Operativo della “Città Pubblica”, corredata dalla relazione redatta dall’archeologo Girolamo De Simone, frutto delle verifiche richieste dalla Soprintendenza su alcuni siti di interesse. Il piano è completato dagli elaborati trasmessi dal professor Michelangelo Russo, coordinatore del gruppo di ricerca dell’Università Federico II. Un documento che mette al centro le priorità di interesse pubblico, dal miglioramento della viabilità alle dotazioni territoriali ed ecologiche, passando per il potenziamento delle attrezzature pubbliche.

Via libera anche alla Proposta di Piano Operativo Programmatico del Centro Storico, che include il report finale del progetto di Urbanistica Partecipata realizzato con la comunità educante. Un percorso condiviso che ha coinvolto scuole, bambini, ragazzi e cittadini, culminato nel convegno ospitato in aula consiliare lo scorso giugno. Le proposte, le memorie e le criticità emerse sono state recepite nel piano trasmesso dallo studio Benevolo, a conferma di una visione urbanistica costruita dal basso.

Nel documento trovano spazio, tra l’altro, le schede di risanamento urbanistico di piazza Trivio, piazza Cattaneo, Borgo Sant’Antonio e piazza Madonna dell’Arco, oltre al Piano del Colore e ad altri interventi strategici per il recupero e la valorizzazione del centro storico.

Con questi due passaggi amministrativi si chiude un 2025 denso di risultati sul fronte della pianificazione urbanistica. Il percorso proseguirà con un nuovo convegno pubblico, nel segno di un metodo che l’amministrazione rivendica sin dall’inizio: partecipazione, confronto e coinvolgimento delle diverse componenti sociali e professionali come elementi essenziali per costruire il futuro del territorio.