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Azzurri ko ai rigori in Bosnia dopo aver giocato in dieci per oltre un tempo: terza esclusione consecutiva, è crisi profonda
Ancora una volta. Ancora un crollo. Ancora lacrime.
L’Italia è fuori dai Mondiali per la terza volta consecutiva, e questa volta fa ancora più male. In Bosnia finisce ai rigori, ma la verità è che gli azzurri perdono molto prima: nella gestione, negli errori e nelle solite fragilità che continuano a riaffiorare nei momenti decisivi.
La partita si mette anche bene, quasi a illudere. Nel momento più complicato, quando la Bosnia spinge, è Kean a trovare il gol che sblocca tutto, sfruttando un errore degli avversari. Un lampo in una gara comunque sporca, poco lucida, giocata più con tensione che con qualità.
Poi l’episodio che cambia tutto.
Al 42’ Bastoni commette un errore grave, da ultimo uomo: fallo netto, rosso diretto e Italia in dieci. Una leggerezza pesantissima che indirizza la gara e lascia la squadra in trincea per oltre un tempo.
Nella ripresa gli azzurri resistono, si abbassano, soffrono. Donnarumma tiene in piedi la squadra con interventi decisivi, mentre davanti le occasioni per chiuderla vengono sprecate. Kean ha la palla del raddoppio e la sbaglia, Esposito e Dimarco non trovano il colpo decisivo. Occasioni che, a questi livelli, non puoi permetterti di buttare.
E infatti arriva la punizione.
La Bosnia cresce, insiste e trova il pareggio con Tabakovic dopo una respinta di Donnarumma. È il segnale di una partita che sta scivolando via.
Supplementari di fatica, più nervi che gioco. L’Italia protesta per un episodio dubbio su Palestra, ma resta il dato: non riesce più a creare, non riesce a uscire dalla pressione, non riesce a riprendere il controllo.
Si va ai rigori.
E lì arriva l’epilogo peggiore. Pio Esposito sbaglia, Cristante colpisce la traversa, la Bosnia è perfetta. Quattro su quattro, nessun errore. L’Italia no.
Finisce così.
Ancora fuori. Ancora senza Mondiale. Ancora con le stesse domande senza risposta.
Non è più un episodio.
È un problema strutturale.
Il tabellino
BOSNIA – ITALIA 5-2 dcr (1-1 nei tempi regolamentari)
Marcatori: Kean 15’ (I), Tabakovic 79’ (B)
Sequenza rigori: Tahirovic (B) gol, Pio Esposito (I) alto, Tabakovic (B) gol, Tonali (I) gol, Alajbegovic (B) gol, Cristante (I) traversa, Bajraktarevic (B) gol
BOSNIA (4-4-2): Vasjli; Dedic, Katic, Muharemovic, Kolasinac (46’ Alajbegovic); Bajraktarevic, Basic (72’ Tabakovic), Sunjic (46’ Tahirovic), Memic (72’ Burnic); Dzeko, Demirovic (116’ Hadziahmetovic).
Ct: Barbarez
ITALIA (3-5-2): Donnarumma; Mancini, Bastoni (44’ Gatti), Calafiori; Politano (46’ Palestra), Barella (85’ Frattesi), Locatelli (71’ Cristante), Tonali, Dimarco (91’ Spinazzola); Retegui, Kean (71’ Pio Esposito).
Ct: Gattuso
Arbitro: Turpin (Francia)
Ammoniti: Tahirovic, Muharemovic, Katic, Donnarumma, Frattesi
Espulsi: Bastoni 42’