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L’ecuadoriano della UAE Emirates conquista l’ottava tappa davanti a Leknessund e Tjøtta. Vingegaard controlla senza problemi, Pellizzari perde altri due secondi nel finale.
Jhonatan Narvaez concede il bis al Giro d’Italia 2026.
Dopo il successo di Cosenza, l’ecuadoriano della UAE Emirates-XRG ha vinto anche l’ottava tappa, la Chieti-Fermo di 156 chilometri, al termine di una giornata nervosa, segnata dai muri marchigiani, dal vento e da condizioni meteo sempre variabili.
Narvaez ha attaccato da lontano insieme al compagno Mikkel Bjerg e ad Andreas Leknessund, poi ha fatto la differenza nel finale, staccando tutti sulla salita di Capodarco e arrivando da solo sul traguardo di piazzale del Girfalco.
Afonso Eulalio conserva la maglia rosa.
Narvaez fa la differenza nel finale
La tappa si è accesa negli ultimi 50 chilometri, dopo una prima parte corsa ad alta tensione ma senza una fuga realmente decisiva.
A quel punto la UAE Emirates ha preso in mano la situazione con Mikkel Bjerg, che ha lavorato in maniera perfetta per Narvaez. L’ecuadoriano ha sfruttato il ritmo del compagno, poi ha cambiato passo sulla salita di Capodarco, uno dei tratti più duri della giornata con punte fino al 18%.
Da lì in avanti nessuno è più riuscito a riprenderlo.
Narvaez ha chiuso in solitaria davanti ad Andreas Leknessund e Martin Tjøtta, firmando il secondo successo personale in questa edizione del Giro e la quarta vittoria di tappa in carriera nella corsa rosa.
I big si controllano, Hindley accelera nel finale
Tra gli uomini di classifica non ci sono stati grandi distacchi, ma il finale di Fermo ha comunque lasciato qualche segnale.
Jonas Vingegaard è rimasto sempre nelle prime posizioni, ben protetto dai compagni della Visma-Lease a Bike e senza mai dare l’impressione di essere in difficoltà. La maglia rosa Afonso Eulalio ha gestito bene la giornata e ha conservato il primato in classifica generale.
Nel finale Jai Hindley ha provato ad accelerare, regolando il gruppo dei migliori. La sua azione ha messo leggermente in difficoltà Giulio Pellizzari, che davanti ai suoi tifosi ha perso altri due secondi da Vingegaard.
Un distacco minimo, ma in un Giro così equilibrato anche questi dettagli possono pesare.
Scaroni sale in classifica
La giornata sorride anche a Christian Scaroni.
Il corridore della XDS Astana ha chiuso sesto sul traguardo di Fermo e guadagna posizioni importanti nella classifica generale, salendo al quarto posto. Resta davanti a Jai Hindley e Giulio Pellizzari, mentre Eulalio continua a guidare la corsa con 3’15” su Vingegaard.
Dopo il Blockhaus, la tappa dei muri marchigiani non ha rivoluzionato la classifica, ma ha confermato un dato: Vingegaard resta il riferimento principale tra i favoriti, mentre alle sue spalle la lotta per il podio resta molto aperta.
Ordine d’arrivo – 8ª tappa
1. Jhonatan Narvaez – UAE Emirates-XRG – 3h27’26”
2. Andreas Leknessund +32”
3. Martin Tjøtta +42”
4. Guillermo Thomas Silva +44”
5. Lorenzo Milesi s.t.
6. Christian Scaroni +48”
7. Corbin Strong +55”
8. Juan Pedro Lopez s.t.
9. Wout Poels +58”
10. Markel Beloki +1’00”
Classifica generale – Maglia Rosa
1. Afonso Eulalio – 34h28’42”
2. Jonas Vingegaard +3’15”
3. Felix Gall +3’34”
4. Christian Scaroni +4’18”
5. Jai Hindley +4’23”
6. Giulio Pellizzari +4’28”
7. Ben O’Connor +4’32”
8. Mathys Rondel +4’56”
9. Thymen Arensman +5’07”
10. Michael Storer +5’11”
Classifica a punti – Maglia Ciclamino
1. Paul Magnier – 130 punti
2. Jhonatan Narvaez – 86 punti
3. Jonathan Milan – 76 punti
4. Davide Ballerini – 58 punti
5. Manuele Tarozzi – 48 punti
Classifica scalatori – Maglia Azzurra
1. Jonas Vingegaard – 61 punti
2. Diego Pablo Sevilla – 60 punti
3. Felix Gall – 24 punti
4. Igor Arrieta – 18 punti
5. Nelson Oliveira – 18 punti
Classifica giovani – Maglia Bianca
1. Afonso Eulalio – 34h28’42”
2. Giulio Pellizzari +4’28”
3. Mathys Rondel +4’56”
4. Markel Beloki +5’31”
5. Igor Arrieta +5’54”
Domani arrivo in salita a Corno alle Scale
La nona tappa porterà il Giro da Cervia a Corno alle Scale per 184 chilometri.
Dopo una prima parte pianeggiante, la corsa entrerà nel vivo nel finale con la lunga salita verso l’Appennino emiliano. Gli ultimi chilometri saranno i più duri, con pendenze stabilmente impegnative e punte fino al 15%.
Gli orari della 9ª tappa
* Partenza dal km 0: ore 12.50
* Arrivo previsto: tra le 17.00 e le 17.30
Dove vedere il Giro in tv
La tappa sarà trasmessa in diretta:
* su Rai Sport e Rai 2
* su Eurosport
* in streaming su Discovery+
Dopo il Blockhaus e i muri di Fermo, gli uomini di classifica avranno subito un’altra occasione per muoversi.
Eulalio resta in rosa, Vingegaard controlla. Ma Corno alle Scale può aprire un’altra giornata importante per la classifica.
Credito foto: pagine ufficiali Facebook del Giro d’Italia e della Carovana del Giro.












