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AVELLA– È ufficiale l’ingresso in giunta della Comunità Montana Partenio del neo assessore Domenico Biancardi, consigliere comunale di Avella ed ex presidente della Provincia di Avellino già presidente della Comunità Montana. Una scelta maturata al termine di una fase di stallo amministrativo che aveva paralizzato l’ente, impedendo perfino il pagamento degli operai e creando difficoltà ai dipendenti amministrativi.
Biancardi ha spiegato le ragioni della sua decisione: inizialmente non avrebbe ritenuto necessaria la propria presenza in giunta, ma la richiesta unanime del Consiglio della Comunità Montana lo ha spinto ad assumersi la responsabilità.
“Non volevo entrare – ha dichiarato – ma di fronte alla crisi e alla necessità di garantire stabilità ho sentito il dovere di dare il mio contributo”.
La nuova giunta
Il presidente della Comunità Montana è Carmine De Fazio, sindaco di Sant’Angelo a Scala. Con Biancardi siedono in giunta anche Giovanni Belloisi consigliere a Sirignano, Michele Graziano (consigliere comunale di Taurano) e Pasquale Gallo, consigliere del Comune di Rotondi. In totale sono quattro assessori oltre al presidente.
L’ingresso del consigliere comunale di Avella rappresenta un passaggio politico significativo, anche in chiave territoriale, considerando il suo ruolo istituzionale e la sua esperienza amministrativa.
L’accordo politico
L’intesa che ha portato alla nuova composizione della giunta nasce da un riavvicinamento tra diverse aree del centrosinistra, dopo le fratture seguite alle precedenti elezioni provinciali. In particolare, l’accordo avrebbe favorito una ricomposizione tra l’area vicina a Biancardi sostenitore del consogliere Regionale Enzo Alaia e quella riconducibile a Maurizio Petracca.
“Dalla Comunità Montana Partenio può partire un nuovo percorso unitario – è il ragionamento politico di Biancardi – nella prospettiva delle prossime scadenze elettorali, dalla Provincia al Comune di Avellino”.
Obiettivo: stabilità e risultati per l’Irpinia
L’auspicio dichiarato è quello di costruire un’alleanza stabile e duratura, capace di incidere concretamente sulle politiche territoriali. La priorità resta il superamento della crisi amministrativa e il ritorno alla piena operatività dell’ente montano.
“Solo con unità e lealtà – viene sottolineato – si possono raggiungere risultati importanti per l’Irpinia”.
L’ingresso di Biancardi segna dunque non solo un cambio nella governance della Comunità Montana Partenio, ma anche un segnale politico in vista delle future dinamiche provinciali.