Campo largo, vertice unitario ad Avellino. Alaia: “Legalità valore fondante, presto il nome del candidato”

Campo largo, vertice unitario ad Avellino. Alaia: “Legalità valore fondante, presto il nome del candidato”

Si è riunito ad Avellino il tavolo del cosiddetto “campo largo”, con la partecipazione di tutte le forze del centrosinistra. Un incontro interlocutorio, ma significativo, che segna un passo avanti nel percorso di costruzione dell’alleanza in vista delle prossime amministrative.

A fare il punto è il neo segretario provinciale del Partito Democratico, Marco Santo Alaia, che al termine del confronto ha chiarito come quello appena svolto non sia un passaggio conclusivo: “Non è un tavolo definitivo, ci saranno altri momenti di confronto”, ha spiegato, lasciando intendere che il dialogo tra le forze politiche è ancora in fase di definizione.

Alla riunione, ospitata presso la sede del Pd, hanno preso parte i rappresentanti di tutte le principali componenti della coalizione: dal Partito Democratico al Movimento 5 Stelle, passando per Sinistra Italiana, Europa Verde, Noi di Centro, Socialisti e Casa Riformista. Un segnale di compattezza politica, anche se all’appello sono mancate alcune realtà associative del territorio.

L’obiettivo, condiviso da tutti, è arrivare in tempi brevi alla scelta di un candidato sindaco unitario. Alaia indica una possibile scadenza: “Entro Pasqua potremmo avere un nome”. Al momento, però, non ci sono candidature ufficiali, anche se il segretario dem sottolinea come il Pd disponga di diverse figure pronte a scendere in campo.

Sul tema delle regole per la selezione del candidato, entra nel dibattito anche la cosiddetta “Carta di Pisa”, il codice etico promosso inizialmente dal Movimento 5 Stelle e poi condiviso da altre forze del centrosinistra. Sinistra Italiana e alcune associazioni hanno chiesto che i suoi principi vengano presi come riferimento nella scelta.

Alaia, pur senza chiudere al confronto, ribadisce la posizione del Partito Democratico: “I valori della legalità e della trasparenza fanno già parte della nostra identità politica”. Allo stesso tempo, invita a evitare rigidità: “Siamo qui per discutere, senza posizioni predefinite. La politica è confronto, non può ridursi a un semplice sì o no”.

Il percorso verso la definizione della coalizione e del candidato resta dunque aperto, ma il clima emerso dal vertice lascia intravedere la volontà comune di trovare una sintesi nelle prossime settimane.