Anfiteatro d’Argento – 2022 . Ricerca scientifica, cultura e sanità pubblica: ecco l’omaggio di Avella. Testimonial, Paolo Antonio Ascierto, Domenico Biancardi e Giuseppe Colucci

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di Gianni Amodeo

E’, quella odierna, la serata  dell’Anfiteatro d’Argento, che  con la cerimonia premiale in programma nel Teatro comunale Biancardi approda alla nona  edizione, in correlazione con il biennio 2021\ 2022. E’ l’omaggio che la città del Clanio– nello spirito della Statuto istitutivo dell’importante manifestazione, promossa ed organizzata dall’associazionismo del territorio e delle Pro Loco, con la partnership speciale di Pmi International,- dedica all’imprenditoria della Campania e alle testimonianze più significative della cultura, intesa nel senso più lato possibile nella dimensione sia di elevazione civica e sociale che istituzionale.

E proprio dall’ angolatura culturale, il profilo caratterizzante dell’ Anfiteatro d’Argento si riveste e connota non solo delle problematiche e delle criticità del presente, generate dalla pandemia e dei percorsi praticabili per dare risposte di soluzione medico-scientifiche e di organizzazione della sanità pubblica, per fronteggiarle e debellarne gli effetti drammatici, ma anche e soprattutto della rilevanza della Next Generation Eu  che interpella e chiama direttamente in causa, per funzioni e ruoli, le Autonomie locali in relazione alle progettualità  che sono fortemente finanziate dal Recovery fund dell’Unione europea, alla luce degli obiettivi del Piano nazionale di resilienza e ripresa, in scadenza nel 2026. E’ l’ angolatura, per la quale i testimonial dell’ Anfiteatro d’Argento 20212022 scelti all’unanimità di consenso dai componenti della Commissione di valutazione premiale, sono Paolo Antonio Ascierto, Domenico Biancardi e Giuseppe Colucci, della cui azione danno conoscenza e ragguagli le motivazioni, che si pubblicano.

 Premio Cultura  2022 a  Domenico Biancardi  Presidente del Consiglio comunale di Avella –   Consigliere provinciale di Avellino

Sindaco per due cicli consecutivi – 2011 \ 2016 e 2016 \ 2021- alla guida dell’amministrazione della città di Avella, l’antica Abella,  con il contestuale esercizio della presidenza della Comunità montana Vallo di Lauro-Partenio, e, dal novembre del 2018, presidente del Consiglio provinciale di  Avellino, fino alla conclusione del mandato, a marzo del corrente anno, ha costantemente praticato e testimoniato la cultura  delle Istituzioni, quali generali presidi a garanzia e tutela della democrazia e delle libertà civili secondo i principi costituzionali e l’ordinamento dello Stato repubblicano . Uno stile di ascolto e di attenzione alle istanze sia delle comunità che di cittadine e cittadini, sapendo darne congrua rappresentanza negli organi collegiali degli Enti territoriali di riferimento, per  fornire risposte e soluzioni le più esaustive possibili di condivisa utilità sociale; un modello  di ascolto e di attenzione, coniugato con la visione dei territori e, in particolare, delle loro vocazioni e risorse da promuovere e valorizzare, quali opportunità di sviluppo sociale e di economia produttiva.

               Un metodo, ch’è progettualità  trasfusa in dimensione pragmatica, in virtù del quale e, grazie al  supporto delle compagini consiliari del decennio 2011\2021, Biancardi da sindaco è stato in grado di  imprimere una risoluta svolta di programma e operatività  alle politiche di valorizzazione del patrimonio storico-archeologico di Avella, di cui è sintesi e simbolo il Museo immersivo archeologico, il Mia, inaugurato di recente nelle magnifiche ed ariose sale del seicentesco e monumentale Palazzo baronale che s’affaccia sul  bello e solare Largo che identifica Piazza Municipio; una struttura ben articolata negli spazi espositivi, in cui la sofisticata tecnologia multimediale permette il Viaggio a ritroso nei secoli e millenni, facendo rivivere la storia della città e del territorio che ingloba la pianura nolana, tra le aree mediterranee di maggiore e più diffusa antropizzazione, caratterizzata da rilevanti e significative stratificazioni e testimonianze risalenti alla protostoria.  Un polo di sicuro interesse culturale, il Mia, che si raccorda con l’importante programma di interventi realizzati di riqualificazione naturalistica e paesaggistica dell’intera area del Fusaro, con il riassetto e la messa in sicurezza del percorso dell’ Alto Clanio,  prospettandone la formazione di Parco fluviale, con considerevole valenza attrattiva.

Da Avella, la millenaria città a cui è stato dato un considerevole e adeguato impulso di rilancio sociale, pur nelle difficoltà e criticità imposte dalla pandemia, le qualità  dell’amministratore di lunga prospettiva sono state espresse da Domenico Biancardi nell’esercizio delle funzioni di presidente del Consiglio provinciale di Avellino. Un impegno, che, al di là della brevità del mandato, durato tre anni, è valso a disegnare un articolato programma di promozione e sviluppo del turismo socio-culturale e delle eccellenze eno-gastronomiche dell’intera Irpinia; programma incentrato sul cosiddetto Sistema Irpinia, con la correlata Fondazione, quale soggetto attuatore e di gestione, dando spazio alle sinergie tra Enti territoriali e filiere d’impresa, con il sostegno dell’attivazione di trenta uffici, dotati di infopoint e  dislocati  sui territori della provincia, con personale altamente formato sul piano professionale e specialistico. Una visione innovativa per la più ampia valorizzazione possibile del turismo socio-culturale ed ambientale delle aree interne e delle loro inconfondibili capacità attrattive, puntando sulla comunicazione basata sulle tecnologie del web  e del digitale,  rendendo praticabili tutte le condizioni e modalità necessarie per renderlo sistematico e non episodico in tutta l’Irpinia.

 La rete degli hubinfopoint  ne costituisce il modello, dando, per di più, la prima risposta attuativa alla stessa legge regionale della Campania per il turismo, funzionale al rapporto integrato tra le aree costiere e le aree interne.

Premio Eccellenze della Ricerca Medico Scientifica della Campania nel Mondo, Paolo Antonio Ascierto

Ricercatore e Direttore dell’Unità di Melanoma, Immunoterapia  Oncologica e Terapie Innovative dell’ Istituto nazionale per lo studio e la cura dei tumori della Fondazione Giovanni Pascale, di Napoli, Paolo Antonio Ascierto, è  tra i massimi esperti internazionali di melanoma; suo è lo studio per il trattamento immunoterapico con la combinazione  ipilimumab e nivolumab, molecole già utilizzate singolarmente per il trattamento di diverse neoplasie, tra cui anche il melanoma metastatico. Lo scorso 18 gennaio l’  AIFA, l’  Agenzia Italiana del Farmaco – pagina ufficiale– ha finalmente approvato il protocollo che rende disponibile in tutta Italia la combinazione di queste due molecole, rappresentando un balzo enorme nel miglioramento e potenziamento delle terapie di contrasto alle neoplasie molto aggressive. Alcuni studi dimostrano infatti che il 56% dei pazienti che hanno ricevuto questo trattamento è ancora vivo a sei anni dalla comparsa della metastasi. Solo dieci anni fa, la sopravvivenza andava dai 6 ai 9 mesi.

 Finalmente tutti i pazienti italiani potranno godere di questa terapia adottata per la prima volta in Campania. Nella terapia di contrasto al Covid-19Paolo Antonio Ascierto ha dato un grande contributo scientifico con l’utilizzo dell’ anticorpo monoclonale tocilizumab nei malati gravi in grado di ridurre del 13% il rischio di morte ad un mese. La cura ha avuto il via libera dell’ EMA ed è  raccomandata a livello globale. Un successo per la ricerca medica italiana. Scrivere la biografia del professore  Ascierto richiederebbe molte pagine che sono già fruibili sul web. Autore di pubblicazioni e libri, amante della dieta mediterranea, presente in iniziative culturali e di solidarietà.

Premio per l’impegno profuso nella lotta alla pandemia da COVID-19, al Dott. Giuseppe Colucci coordinatore  dell’Aggregazione funzionale territoriale-2 del Baianese e del Vallo di Lauro

 

Nel  20202021, l’ AFT2  l’organizzazione dei venticinque medici di base coordinata dal dott. Giuseppe Colucci ha profuso un impegno straordinario non solo dal punto di vista della delicata gestione della pandemia del Covid19 con le indicazioni di assistenza e sostegno terapeutico per i pazienti, ma anche per le altre attività ordinarie condotte.

 L’ AFT è l’aggregazione obbligatoria di tutti i medici del nostro ambito, nata con l’obiettivo di migliorare la rete assistenziale territoriale. Ogni obiettivo raggiunto è valutato nell’insieme della rete dell’ Aft-2, e non per singoli medici. Lavorando in stretta sinergia è stato presentato “ il Piano Operativo al Distretto ed esposto dinanzi ad ogni singolo ambulatorio i turni di reperibilità di ogni medico. Questo per garantire ad ogni paziente la presenza di un medico di famiglia dalle ore 8 alle ore 20 ogni giorno, e di un medico di continuità assistenziale in orario notturno. Creata anche  una pagina ufficiale Facebook dell’Aft-2 e una lista broadcast sul social WhatsApp, per comunicare ai pazienti, in tempo reale, notizie importanti”. L’ Aggregazione e  le scelte comunicative hanno fatto riscontrare  un’adeguata efficienza organizzativa   durante l’emergenza –coronavirus,  fornendo  molteplici indicazioni informative,  delucidazioni e consigli ai pazienti, nonché le necessarie Istruzioni da eseguire e osservare  per l’isolamento e la quarantena, inclusa la realizzazione  di  una scheda di automonitoraggio per far seguire a distanza i malati di Covid19. Condotta sui territori sia la campagna vaccinale anti- covid-19 e sia quella antinfluenzale anche con l’installazione di una tendo struttura , grazie ad un impegno e uno spirito di servizio veramente lodevole.

 L’obiettivo dell’importante modello di Aggregazione è puntato sulla capacità funzionale di garantire alle comunità cittadine in modo capillare i servizi di Medicina generale moderna ben strutturati ed organizzati, con standard qualitativi superiori e dotata di risorse economiche e umane di altissimo livello”. Una menzione speciale a tutti medici dell’Aggregazione  funzionale territoriale Baiano – Vallo Lauro per l’impegno profuso.

I premi dell’imprenditoria vanno per la sanità allo Studio Infermieristico Napolitano di Quadrelle, per le scuole all’Istituto Alberghiero Manlio Rossi Doria di Avellino, per l’informazione al quotidiano IL MATTINO, per le imprese a: De Caro Carni srl, Frantoio Arbucci srl, Ristorante Fusaro sas, Torronificio Mancaniello,CO.BI.EM. sas, Natura Carni srl, D’Antiche Terre società agricola srl, Azienda Apistica Montuori,Big Bang srl, Eco Global Solution srl, Ristorante In Cantiere, Virtuoso Global Service srl.

 

 

Anfiteatro d’Argento   2022 . Ricerca scientifica, cultura e sanità pubblica: ecco l’omaggio di Avella. Testimonial, Paolo Antonio Ascierto, Domenico Biancardi e Giuseppe Colucci

Anfiteatro d’Argento   2022 . Ricerca scientifica, cultura e sanità pubblica: ecco l’omaggio di Avella. Testimonial, Paolo Antonio Ascierto, Domenico Biancardi e Giuseppe Colucci

 

 

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