Sant’Anastasia, violenta aggressione durante un arresto: sei Carabinieri feriti, tre persone in manette

SantAnastasia, violenta aggressione durante un arresto: sei Carabinieri feriti, tre persone in manette

Notte di forte tensione a Sant’Anastasia, dove un intervento dei Carabinieri per una lite in famiglia è degenerato in una violenta aggressione che ha provocato il ferimento di sei militari.

Secondo quanto ricostruito, i Carabinieri della Stazione di Sant’Anastasia e della Sezione Radiomobile della Compagnia di Castello di Cisterna sono intervenuti dopo la segnalazione di una violenta lite domestica.

All’origine dell’episodio ci sarebbe un uomo che, armato di coltello, avrebbe minacciato il padre e una delle sorelle per ottenere del denaro.

Rintracciato poco dopo dai militari, l’uomo avrebbe opposto una violenta resistenza durante le operazioni di controllo e perquisizione, aggredendo i Carabinieri con calci e pugni.

Nel corso della colluttazione sarebbero intervenute anche la madre e una sorella dell’uomo, che avrebbero a loro volta aggredito i militari nel tentativo di impedirne l’arresto.

Solo l’arrivo di ulteriori pattuglie ha consentito di riportare la situazione sotto controllo.

Il bilancio finale è pesante: sei Carabinieri sono rimasti feriti, un’autoradio dell’Arma è stata danneggiata e tre persone sono state arrestate con le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Nei confronti dell’uomo arrestato si aggiunge anche l’accusa di tentata estorsione ai danni del padre. Quest’ultimo, insieme a un’altra figlia, ha formalizzato denuncia nei suoi confronti.

L’episodio riporta all’attenzione il fenomeno delle aggressioni ai danni delle forze dell’ordine, sempre più spesso chiamate a operare in contesti ad alta tensione e a rischio per la propria incolumità, mentre sono impegnate a garantire la sicurezza dei cittadini e il rispetto della legge.

Come previsto dalla normativa vigente, gli indagati sono da ritenersi presunti innocenti fino all’eventuale pronuncia di una sentenza definitiva di condanna.