Mugnano del Cardinale. Mai d’Argento 2026 e l’innovazione scientifica. La biotecnologia tiene casa nel Liceo classico Giosuè Carducci. Scarti vegetali… ed ecco la plastica dell’alternativa salva- ambiente

Mugnano del Cardinale. Mai d’Argento 2026 e l’innovazione scientifica. La biotecnologia tiene casa nel Liceo classico Giosuè Carducci.  Scarti vegetali... ed ecco la plastica dell’alternativa salva  ambiente

Formula chiara, semplice e nota,  con applicazione coerente ed efficace. Ed ecco prendere forma ed operatività  la sperimentazione – sviluppata nel Laboratorio di biotecnologia  dello storico Liceo classico Giosuè Carducci, a Nola,- per la produzione di plastica alternativa di affidabile e sicura sostenibilità ambientale, senza utilizzare i polimeri fossili sempre più di largo impiego nella produzione delle plastiche industriali, ad alto indice di contaminazione e di degrado ..

            E’ la plastica, prodotta con comuni scarti vegetali, nel Laboratorio che dispone d’importanti attrezzature ed efficienti macchinari. Un percorso sperimentale presentato nel quadro della cerimonia premiale per i Mai dArgento2026, svoltasi negli ambienti del Piano intercomunale dei servizi sociali, in via Campo. Un’interessante e viva lezione sviluppata con agile e chiara linearità di linguaggio da Emanuele Allocca, Saverio Cicala, Salvatore Laezza, Michele Ruocco, Pier Camillo Scala e Francesca Laura Siniscalchi della V classe, sezione D, diciottenni..alle prese con gli esami di Maturità di giugno, di certo impeccabili.. docenti di Scienze naturali e cultura civica. Un’esperienza che hanno vissuto al meglio nello spirito del Green deal dellUnione europea, ancorato ai 17 obiettivigol di Agenda30 per la sostenibilità ambientale e la salvaguardia del Pianeta-Terra, per la cui attuazione sono attivamente impegnati 193 Stati con la congruità delle politiche dei governi nazionali e, in modo diretto, l’ Organizzazione delle Nazioni Uniti. Una prospettiva delineate nel 2015, a fronte della pervasività dei cambiamenti climatici..

            Ma occhio allinteressante biofilm in 3D che racconta la sperimentazione utile a produrre la plastica alternativa, senza concorrere all’ulteriore incremento espansivo della megaisola delle plastiche contaminanti ed inquinanti che..occupa l’ Oceano Pacifico, verso la quale  convergono vorticosamente tutte le correnti marine ed oceaniche. Come per dire che tutto si tiene, da un capo all’altro dell’universo mondo..

 
Bio-film 3D Carducci