SANT’Oggi. Giovedì 28 maggio la chiesa festeggia San Germano di Parigi, Sant’Emilio e …

SANT’Oggi. Giovedì 28 maggio la chiesa festeggia San Germano di Parigi, Sant’Emilio e …

SANT’Oggi. Giovedì 28 maggio la chiesa festeggia San Germano di Parigi, Sant’Emilio e …

 

 

Oggi 28 maggio la chiesa celebra l’ Ascensione di Gesù, con la solennità dell’Ascensione di Gesù al termina la missione di Cristo, la sua venuta fra noi in carne umana per operare la salvezza. Era necessario che, dopo la sua Risurrezione, Cristo continuasse per un periodo di tempo a essere presente fra noi, per manifestare la sua nuova vita e completare la formazione dei discepoli. Ma questa presenza è terminata il giorno dell’Ascensione. Tuttavia, anche se Gesù è ritornato in cielo con il Padre, rimane tra noi in vari modi, e soprattutto in modo sacramentale, nella Sacra Eucaristia. SANT’Oggi. Giovedì 28 maggio la chiesa festeggia San Germano di Parigi, Sant’Emilio e …L’Ascensione ci fa conoscere la nuova situazione di Gesù: è asceso al trono del Padre per condividerlo, non solo come Figlio eterno di Dio, ma anche in quanto vero uomo, vincitore del peccato e della morte. La gloria che aveva ricevuto fisicamente con la Risurrezione si completa ora con la sua pubblica intronizzazione nei cieli come Sovrano della creazione insieme al Padre. Gesù riceve l’omaggio e la lode degli abitanti del cielo. Dato che Cristo è venuto nel mondo per redimerci dal peccato e condurci alla perfetta comunione con Dio, l’Ascensione di Gesù inaugura l’ingresso in cielo dell’umanità. Gesù è il Capo soprannaturale degli uomini, come Adamo lo fu sul piano naturale. Dato che il Capo è in cielo, anche noi, sue membra, abbiamo la possibilità di raggiungerlo. Non solo: Egli è andato a prepararci un posto nella casa del Padre (cfr. Gv 14, 3). Seduto alla destra del Padre, Gesù continua il suo ministero di Mediatore universale della salvezza. «Il Signore regna con la sua umanità nella gloria eterna di Figlio di Dio e intercede incessantemente in nostro favore presso il Padre. Ci manda il suo Spirito e ci dà la speranza di raggiungerlo un giorno, avendoci preparato un posto» (Compendio, 132). Infatti, dieci giorni dopo la sua Ascensione in cielo, Gesù inviò lo Spirito Santo ai discepoli, come aveva promesso. Da allora Gesù manda incessantemente agli uomini lo Spirito Santo, per comunicare loro la potenza vivificante che Egli possiede e riunirli per mezzo della sua Chiesa in modo da formare l’unico popolo di Dio. L’Ascensione ci stimola a vivere con lo sguardo rivolto alla gloria del Cielo, «quae sursum sunt, quaerite» (Col 3, 1), ricordando che «non abbiamo quaggiù una città stabile» (Eb 13, 14), ma sempre con il desiderio di santificare le realtà umane; e ci spinge a vivere di fede, perché sappiamo di essere in compagnia di Gesù, che ci conosce e ci ama dal cielo, e che ci tiene sempre compagnia dal Tabernacolo.

28 maggio: san Germano di Parigi, nacque da una famigliaSANT’Oggi. Giovedì 28 maggio la chiesa festeggia San Germano di Parigi, Sant’Emilio e … benestante, fu un giovane di buoni studi, divenne sacerdote e poi abate nell’Abbazia di Sn Sinforiano ad Autun, paese natio, per volere di re Chideberto, che apprezzava i suoi consigli, divenne vescovo di Parigi, anche in questi alti incarichi rimase sempre umile e modesto, era generoso con i poveri e distribuì tra i bisognosi tutto il suo patrimonio, fu rispettato dal popolo e da ogni dove la gente accorreva per ascoltare le sue prediche.

SANT’Oggi. Giovedì 28 maggio la chiesa festeggia San Germano di Parigi, Sant’Emilio e …28 maggio: sant’Emilio (o Gemiliano) di Cagliari, vescovo di Cagliari che subì il martirio sotto la persecuzione di Nerone a Cagliari, presso la porta Cabagna insieme ai santi Felice, Priamo e Feliciano.

SANT’Oggi. Giovedì 28 maggio la chiesa festeggia San Germano di Parigi, Sant’Emilio e …28 maggio, beata Maria Bartolomea Bagnesi, laica fiorentina consacrata nel Terz’Ordine dei Domenicani, appassionata delle Sacre Scritture, fu ammirata da Santa Maria Maddalena de’ Pazzi, che si ritenne da lei miracolosamente guarita, sempre piena di umiltà ripose tutta la sua fiducia in Dio, grande fu la sua attenzione per la Passione del Signore e l’ascolto della Parola di Dio

28 maggio: Servo di Dio Giacomo Gaglione, laico di Marcianise (Caserta)SANT’Oggi. Giovedì 28 maggio la chiesa festeggia San Germano di Parigi, Sant’Emilio e … appartenente all’Ordine Francescano Secolare, fondatore dell’associazione L’Apostolato della Sofferenza, primogenito di dieci figli, si iscrisse al ginnasio di Caserta, per seguire la professione forense del padre, mentre si accingeva a sostenere l’esame per la licenza ginnasiale, avvertì i primi sintomi della malattia che lo avrebbe portato a non poter essere più in grado di camminare, gli fu diagnosticata una poliartrite reumatoide deformante; si recò da Padre Pio con la speranza di ottenere una guarigione, ma al contrario questo incontro lo portò ad accettare la sua malattia come missione cristiana, divenne figlio spirituale del frate, fu visitato dal medico, poi divenuto san Giuseppe Moscati e nello stesso anno si iscrisse all’Ordine Francescano Secolare, prendendo il nome di Francesco, in venerazione di Francesco d’Assisi.