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Sarà l’accoglienza dei migranti, raccontata attraverso esperienze, testimonianze e impegno sociale, il cuore dell’incontro in programma venerdì 29 maggio 2026, alle 10:00, a Marigliano (NA), presso la Casa delle culture solidali in via Bonazzi 6.
A dare il titolo all’iniziativa il libro “Le voci silenziate dell’accoglienza” (Tau editrice, 2025) di Michele Rossi, direttore del Centro immigrazione asilo e cooperazione internazionale di Parma e coordinatore nazionale della rete Europasilo, la cui pubblicazione è stata promossa da Fondazione Migrantes. Attraverso il dialogo tra l’autore e Mariangela Parisi, direttrice di inDialogo, periodico della Diocesi di Nola, l’attivista Anita Romano, di Rete vesuviana solidale e Vittoria Russo, Dirigente Ambito Sociale 23, si proverà a far emergere possibilità e limiti del sistema dell’accoglienza in Italia soprattutto attraverso la voce di operatori e migranti.
La mattinata proseguirà con la presentazione a cura di Marina Pugliese, dell’associazione Restiamo Umani, del progetto “Ama-A mani aperte”, finanziato dalla Fondazione Migrantes, il cui obiettivo è quello di facilitare l’uscita da uno stato di grave precarietà economica e marginalità sociale di persone e famiglie di origini migranti domiciliate e/o residenti nel territorio dell’agro-nolano attraverso la costruzione e il consolidamento di una rete solidale, l’apertura di uno sportello diritti, l’animazione e gestione di un emporio solidale, l’attivazione di una scuola di lingua italiana per stranieri, la promozione di una comunità solidale.
Interverranno anche Luigi Amato, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Marigliano; monsignor Pasquale (Lino) D’Onofrio, parroco di Santa Maria della Grazie in Marigliano e decano del V Decanato della Diocesi di Nola; don Rolando Liguori, dell’ufficio Migrantes della Diocesi di Nola; monsignor Pasquale Capasso, vicario generale della Diocesi di Nola.
A promuovere l’occasione di confronto sono la Diocesi di Nola, la Fondazione Migrantes, la Rete vesuviana solidale, il Comune di Marigliano e il Sai (Sistema accoglienza integrazione) di Scisciano.
